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Città della Pieve, laboratori e attività ludiche a contrasto delle povertà educative

Le proposte nel progetto di esperienza di welfare, co-progettazione tra Comune di Orvieto, Polis cooperativa sociale, Cooperativa Cips e Cooperativa il Quadrifoglio

I bambini dopo il periodo estivo sono stati accolti dal lunedì al venerdì fino al 13 settembre, presso i locali del Centro Sociale Socio Culturale L’Ombra del Nocciolo di Città della Pieve. Successivamente tutti i sabato mattina dalle 8 alle 13. Le educatrici hanno continuato a curare con estrema attenzione i laboratori e l’offerta ludica, in modo da coinvolgere in maniera sempre più appassionante i bambini partecipanti. L’idea di proseguire le attività durante il periodo autunnale è nata dall’esperienza vissuta durante l’estate con i bambini di Città della Pieve.

Dal 17 ottobre, infatti, il percorso AttivaMente continua ad avere una funzione preziosa all’interno del progetto FSE Sud Ovest Orvietano, in quanto continua a garantire la crescita delle comunità educanti nel territorio di Città della Pieve, offrendo continuità nelle pratiche di contrasto alle povertà educative. Una serie di appuntamenti laboratoriali hanno preso avvio nelle scuole primarie del territorio Pievese, partendo dall'Istituto Comprensivo Pietro Vannucci e proseguendo nei paesi di Moiano e Po’Bandino. Le classi coinvolte sono la III e la V dei plessi di Città della Pieve, per un totale di circa 90 studenti.

Attivamente si integra alla normale attività didattica, con l’obiettivo di coinvolgere gli alunni partecipanti a vivere un’esperienza d’impegno, utile a completare il percorso didattico attraverso attività in cui la loro personalità e creatività si possano esprimere. In stretta collaborazione con le insegnanti della scuola primaria gli educatori professionali esperti in attività artistiche Cristiano Schiavolini e Maria Elena Vecchi conducono un laboratorio che rappresenta un viaggio attraverso gli aspetti meno evidenti della pittura del Perugino.

Gli incontri presentano i paesaggi che fanno da "sfondo" alla pittura del Vannucci, fino ad arrivare ad artisti moderni che direttamente o indirettamente ne sono stati influenzati. Altre tematiche saranno legate ai volti del “divin pittore” (del quale l’anno prossimo ricorre il cinquecentenario della morte) e le decorazioni dei tessuti dei personaggi dipinti dal pittore di Città della Pieve. Un viaggio dove sono anche presentate diverse tecniche artistiche su molteplici supporti. Il percorso si concluderà a dicembre con un evento finale, dove i lavori dei ragazzi saranno esposti in una grande ed importante mostra diffusa.

“Vorrei ringraziare gli educatori che si sono impegnati in tutto il periodo estivo in progetti interessanti quali il Ludobus, Baby - Hub e attività extra- scolastiche, il Centro Sociale L’OMBRA DEL NOCCIOLO di Città della Pieve, nonché la presidente dell’Auser di Città della Pieve Marcella Binaretti che oltre alla concessione dei locali provvederà a supportare le attività attraverso progetti intergenerazionali in cui saranno coinvolti nonni e bambini, il sindaco Fausto Risini, la dottoressa Monica Sanchini, la professoressa Caterina Marcucci, dirigente dell'Istituto Comprensivo Pietro Vannucci di Città della Pieve che ha concesso la realizzazione dell’importante progetto innovativo PICCOLE MANI GRANDI SCOPERTE” conclude Mariateresa Briamonte, responsabile Area Infanzia Polis.

Laboratori e attività ludiche a contrasto delle povertà educative

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