Lunedì, 14 Giugno 2021
Attualità

Il premio partita? Una visita alla pinacoteca comunale di Città di Castello

Tutti in fila ad ammirare i capolavori dell’arte di Raffaello, Signorelli, Gherardi e Vasari

Prima dell’allenamento pomeridiano la visita alla Pinacoteca. Lo aveva annunciato al termine della gara vittoriosa, uno a zero con il Siena del “mundial” Alberto Gilardino, domenica scorsa il Presidente dello Sporting Club Trestina, Leonardo Bambini.

Il gol capolavoro di capitan Gramaccia al 37’ del primo tempo difeso con le unghie e con i denti fino alla fine della contesa (in dieci dopo espulsione) ha consentito alla formazione di Città di Castello, di consolidare il terzo posto in classifica nel girone E della serie D e di scrivere un pezzo di storia memorabile per la società bianconera da dieci anni presente in quel campionato.

Per festeggiare, in tuta e scarpe da ginnastica, tutti in fila ad ammirare i capolavori dell’arte di Raffaello, Signorelli, Gherardi e Vasari custoditi all’interno della Pinacoteca comunale di Città di Castello, seconda per importanza alla Galleria Nazionale dell’Umbria.

“Una giornata che non dimenticheremo per le bellezze artistiche che abbiamo potuto riscoprire in questa breve ma intensa visita nel luogo simbolo della storia cittadina. Un modo diverso di festeggiare i risultati finora raggiunti in campionato e per cercare nel nostro piccolo ambito, di sfatare luoghi comuni che troppo spesso il mondo dello sport e del calcio si portano dietro considerato a torto, avulso dal contesto culturale e sociale che gli sta attorno. Oggi – ha concluso il Presidente dello Sporting Club Trestina, Leonardo Bambini, visibilmente soddisfatto di aver lanciato un segnale inedito – ho percepito un bel clima fra i ragazzi timorosi forse all’ingresso ma poi felici di aver trascorso momenti unici da immortalare in questa bella stagione sportiva. Il calcio è anche questo, veicolo di cultura e noi oggi lo abbiamo dimostrato: tutti lo possono fare e sarebbe davvero bello”.

“Con questa bellissima iniziativa che ci ha sorpreso tutti in maniera positiva, oggi abbiamo dimostrato che i calciatori, gli sportivi a tutti i livelli sono ovviamente prima di tutto persone, cittadini e per questo amanti della cultura, dell’arte, della storia”, ha dichiarato con orgoglio l’allenatore, Marco Bonura. Poco più in la’ fra un’opera d’arte e l’altra anche il capitano, Stefano Gramaccia, “match-winner” di domenica scorsa con il Siena, approva le dichiarazioni del mister rilanciando: “Non mi era mai capitato in tutta la carriera di vivere momenti cosi intensi sotto il profilo emotivo di fronte a tanta bellezza, storia e arte. Il presidente c’ha fatto un bel regalo che consente a tutti di noi di lanciare un messaggio positivo nel momento in cui sport, arte, cultura ripartono all’insegna della sicurezza e della speranza di tornare a vivere come una volta”. Ad accogliere la delegazione “sportivo-culturale”, il sindaco, Luciano Bacchetta e gli assessori allo Sport, Massimo Massetti e alla Cultura, Vincenzo Tofanelli.

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