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Il nome della Rosa, scelta una terza location umbra per le riprese: tutti i retroscena, le curiosità e le date dei ciak

Non solo Perugia e Bevagna. la fiction tratta dal romanzo di Umberto Eco ha scelto ancora l'Umbria per girare altre scene. Un bello spot per la nostra terra

Non solo piazza Iv Novembre a Perugia, la Rocca Paolina o la splendida piazza di Bevagna. C'è una terza location umbra selezionata per girare alcune scene di quella che si preannuncia già un'attesissima fiction, tratta dal romanzo di successo di Umberto Eco, Il nome della Rosa  e che porterà, ancora una volta, la nostra terra sul piccolo schermo.

 Ambientata nel 1300, alcune riprese verranno effetuate all'interno del chiostro di un altro magnifico gioiello della nostra regione: si tratta dell'Abbazia di Montelabate, a nord di Perugia. Qui le riprese inizieranno dal 2 al 5 maggio. A Perugia, in particolare nella piazza dove verrà girata la scena dell'inquisizione e la Rocca Paolina, che farà da sfondo a un mercato dell'epoca, i ciak ci saranno l'8 e il 9 maggio, il 7 a Bevagna. 

In occasione dell'incontro con le comparse selezionate a Perugia, abbiamo parlato Marco Della Torre e Alessandro Loffredi, rispettivamente assistente regia della fiction e responsabile del casting extras. "Ci sono pervenute 1600 domande per partecipare al casting come comparsa, e devo dire che dopo aver fatto una scrematura di 550 papabili candidati, non è stato facile arrivare a 150 finali. I volti erano tutti interessanti e bellissimi, ma alla fine siamo arrivati a scegliere delle fisionomie in linea con i tempi e con le figure che dovranno interpretare". Dobbiamo poi premettere che per questo casting, a differenza di quello per Luisa Spagnoli (di cui sono pervenute oltre 5mila richieste)  abbiamo optato per  una selezione telematica in modo da permettere una scelta più fluente e non far aspettare la gente per ore, in coda". 

Le comparse dovranno rappresentare il popolo, ma anche vescovi, prelati, frati francescani e benedettini, soldati, nobili: per ognuna di queste figure ci sono dei canoni estetici da rispettare. "Ad esempio, chi farà la comparsa come componente del popolo, dovrà avere sicuramente un fisico magro a causa della povertà dell'epoca. Ma chi è nobile, al contrario, avrà un fisico più rotondo". "Quello che abbiamo prediletto - ci spiega - sono state barbe incolte, volti con un naso dantesco, ma anche capelli rossi e pelle bianca che ricordavano le rappresentazioni iconografiche dell'epoca, insomma, bellezze particolari". Dal 2 al 7 maggio la troupe girerà in Umbria. Non resta che vedere la nostra regione in Tv. Non è escluso già dal prossimo 2019. Uno bello spot per l'Umbria che entrerà nuovamente nelle case di tantissimi italiani. 

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