Venerdì, 19 Luglio 2024
Attualità Centro Storico

La stagione estiva della Galleria Nazionale dell’Umbria inizia con il capolavoro di Klimt

Inaugurata la mostra che vede protagonista “Le tre età” del celebre pittore viennese

La Galleria Nazionale dell’Umbria apre le sue porte a un’estate ricca di arte, musica e cultura a partire dall’esposizione del capolavoro “Le tre età” di Gustav Klimt, prestito eccezionale dalla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma.
La mostra inaugurata oggi, visitabile dal 28 giugno al 15 settembre, avvia il ciclo espositivo “Un capolavoro a Perugia”. L’allestimento si ispira a quello originario voluto dallo stesso Klimt nel 1908 per mostrare al mondo due opere che diventeranno poi iconiche, “Il bacio” e, appunto, la “Le tre età”.  

Il direttore della Gnu, Costantino D’Orazio, ha guidato il pubblico nell’anteprima dell’esposizione narrando la genesi di un opera che non è solo un tassello fondamentale nella carriera del pittore viennese ma, presentata alla Biennale di Venezia nel 1910, ha un rapporto speciale con l’Italia. 
Come spiega D’Orazio questo legame storico viene celebrato nella mostra concepita in tre momenti distinti che permettono al pubblico di immergersi completamente nell’universo artistico di Klimt.

Il primo momento prevede una sala virtuale dedicata ai temi rappresentati dall’artista con un focus particolare sulla genesi dell’opera esposta. Un’esperienza immersiva che offrirà ai visitatori una comprensione più profonda del contesto e delle ispirazioni che hanno dato vita a “Le tre età”. Il secondo momento esplora le esposizioni italiane in cui Klimt è stato protagonista, con un’attenzione speciale alla figura di Galileo Chini, noto come il Klimt italiano. Il focus dedicato a Chini mette in luce le influenze e le connessioni artistiche tra i due maestri.

L’ultima sala dell’esposizione è interamente dedicata al capolavoro Le tre età con un sottofondo musicale, Verklärte Nacht (Notte trasfigurata), composta dal viennese Arnold Schoenberg, che accompagna il visitatori in un viaggio nella Vienna dei primi del ‘900. 

Klimt: un capolavoro a Perugia

L’opera presenta tre corpi femminili sotto una pioggia cristallina su uno sfondo nero. La donna anziana è disperata, con un corpo voluminoso e ombre accentuate. La giovane madre è quasi bidimensionale, con un viso immerso in una chioma bionda, richiamando la Venere di Botticelli, e tiene in braccio la figlia.

“Il tema delle tre età non è esclusivo di Klimt -  ricorda il direttore - è frequente nella storia dell’arte in artisti come Giorgione o Tiziano che hanno rappresentato bambini, giovani e anziani per illustrare l’inevitabile passare del tempo”.

Gustav Klimt affronta il tema celebrando la complessità del corpo femminile che cambia con gli anni e riflette atteggiamenti diversi verso la vita. Le sue tre età diventano una metafora della civiltà all’inizio del Novecento che si allontana dalla visione classica del mondo per immergersi nelle nuove inquietudini del XX secolo, influenzata dagli studi psicoanalitici e dalle tensioni politiche. Klimt, con uno stile elegante e innovativo ha certamente ottenuto un successo duraturo.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

La stagione estiva della Galleria Nazionale dell’Umbria inizia con il capolavoro di Klimt
PerugiaToday è in caricamento