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Guerra Russia-Ucraina, le farmacie dell'Umbria in aiuto dei profughi: via alla raccolta di medicinali

Saranno consegnati alla Croce Rossa. Il presidente Luciani: "Un dovere in questo momento particolarmente difficile"

Le farmacie dell'Umbria in aiuto della popolazione Ucraina dopo l'invasione della Russia. Federfarma Umbria, annuncia una nota, ha avviato una raccolta di medicinali di prima necessità che saranno consegnati al comitato regionale umbro della Croce Rossa Italiana, la quale provvederà nei prossimi giorni a recapitarle direttamente. A livello nazionale, Federfarma ha invitato le farmacie sparse su tutto il territorio nazionale ad effettuare anche donazioni tramite un conto corrente dedicato.

“Un dovere in questo momento particolarmente delicato andare in soccorso di queste persone – commenta il presidente di Federfarma Umbria Augusto Luciani -. Ci sono famiglie intere in situazione di particolare difficoltà”.

“Le farmacie hanno sposato immediatamente questa causa – aggiunge Silvia Pagliacci presidente di Federfarma Perugia – perché da sempre sono animate dallo spirito di servizio verso i cittadini ed a maggior ragione in un contesto come questo non restano indifferenti”.

“Speriamo quanto prima che la situazione migliori – sottolinea infine il segretario di Federfarma Umbria e di Federfarma Terni Stefano Monicchi -, intanto prestare soccorso, nel nostro piccolo, alla gente ucraina in difficoltà è il minimo che si possa fare”.

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