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Mercoledì, 22 Maggio 2024
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Guerra e pandemia non fermano Polis, il presidente Piombaroli: “Triennio difficile, superato con il sostegno e la disponibilità dei soci”

Approvato all’unanimità il bilancio della cooperativa sociale: “L’aumento di fatturato ci permette di garantire la sicurezza lavorativa per i soci e la qualità dei servizi per gli utenti”

“Siamo un po’ dispiaciuti perché volevamo fare meglio. Non è stato possibile stante la pandemia, chiudiamo con una perdita di bilancio, ma dobbiamo celebrare il fatto che nel 2021 abbiamo aumentato il fatturato di oltre 4 milioni di euro. Un bel progresso che ci dà un buon equilibrio e ci permette di affrontare il 2022 con un ulteriore aumento di fatturato di 4 milioni di euro. Non sono i numeri per i numeri, ma quelli per garantire ai soci il futuro e alla società la garanzia di servizi di qualità e la stabilità dell’impresa sociale”.

Sono queste le parole di Gianfranco Piombaroli, presidente di Polis cooperativa sociale, nel presentare il bilancio economico e sociale chiuso al 31 dicembre del 2021 e le positive prospettive per il 2022.

Polis cooperativa sociale opera in sei regioni (Umbria, Toscana, Abruzzo, Marche, Puglia e Sardegna) fornendo servizi nei settori infanzia, minori e giovani, anziani, salute mentale e disabili. Polis ha impiegato al 31.12.2021, 1.384 soci (1.124 donne e 260 uomini) e fornisce assistenza a 12.026 utenti dei servizi suddivisi in residenziali, domiciliari, territoriali, famiglie e diurni; oggi già siamo saliti a 1.500.

“Polis ha continuato a lavorare con determinazione sia durante la pandemia sia di fronte agli scenari di guerra e di crisi economica attuali – ha proseguito il presidente Piombaroli – Abbiamo lavorato sulla tenuta dei contratti acquisiti, sull’erogazione dei servizi in sicurezza, sull’efficientamento della struttura e sul contenimento dei costi a favore delle persone fragili, con l’umanità di sempre”.

Per il 2022 pensiamo che il fatturato si consoliderà sui 43 milioni di euro, superiore alla previsione, (nel 2019 era stato di 34 milioni di euro) “nonostante nel triennio 2019-2021 abbiamo incontrato molti ostacoli, ma abbiamo sempre ritrovato la forza di andare avanti e di percorrere la nostra strada, perché non è mai venuto meno il sostegno e la disponibilità dei soci – ha concluso Piombaroli – basti citare l’impegno di tanti che si sono prodigati per garantire i servizi nonostante la pandemia con propositività, disponibilità e abnegazione. Polis vuole migliorare insieme con i soci, consapevoli che la squadra può garantire tenuta e sviluppo nonostante le avversità. Abbiamo programmato un importante piano di azione di tenuta e sviluppo nel prossimo triennio 2022 - 2024, di consolidamento qualitativo e quantitativo che ci vedrà protagonisti in umbria con i progetti sospesi causa pandemia e in altre regioni con precisi piani d’azione insieme ai nostri responsabili divisionali e una organizzazione tutta che opera con entusiasmo e spirito costruttivo.

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