Lunedì, 27 Settembre 2021
Attualità

Green Pass, palestre e piscine dicono no: "Prima di renderlo obbligatorio andavano create le giuste condizioni"

Anif Umbria: "Così viene nuovamente bloccato un settore che era riuscito a riprendersi"

"Ferma opposizione a qualsiasi forma di passaporto vaccinale per entrare nelle palestre e piscine coperte". Barbara Carli, delegato regionale Anif (Associazione Nazionale Impianti Sport e Fitness) nonché amministratore Area4 palestra di Bastia Umbra spiega così i motivi del no: “I centri sportivi hanno adottato praticamente da subito protocolli severissimi, con un costo economico, peraltro, molto elevato. Così viene nuovamente bloccato un settore che era riuscito a riprendersi”. 

E ancora: "Prima di rendere il green pass obbligatorio andavano create le giuste condizioni. L’obiettivo quindi ora è far vaccinare velocemente più persone possibili. Prima lo faremo tutti, prima si tornerà alla normalità. Anche noi faremo la nostra parte sollecitando i nostri utenti".

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