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La proposta, formare i giovani con il cinema e il teatro per sconfiggere isolamento e depressione

Puntare alla formazione teatrale e cinematografica dei giovani per rispondere alle difficoltà, al disagio e all’isolamento relazionale dei ragazzi in questo particolare momento storico connesso all’emergenza Covid. È l'odg della consigliera del gruppo Blu Francesca Renda

Puntare alla formazione teatrale e cinematografica dei giovani per rispondere alle difficoltà, al disagio e all’isolamento relazionale dei ragazzi in questo particolare momento storico connesso all’emergenza Covid. È la proposta della consigliera del gruppo Blu Francesca Renda, che ha depositato un ordine del giorno sul tema proponendo all’amministrazione comunale di individuare spazi da destinare alla formazione dei giovani e individuando, dove possibile, risorse economiche  destinate o di chiedere di riservale nell’ambito dei fondi indirizzati alla costituenda Umbria film commission.

La consigliera ha sottolineato come nei giovani il diffondersi del sentimento di solitudine è maggiormente acuito dal profondo modificarsi della loro vita di relazione che ostacola il percorso di studio e li obbliga a rinunciare alle consuete relazioni sociali, alle uscite con gli amici, ai viaggi, allo sport preferito. Molti esperti evidenziano come possa influire in maniera importante sulla loro salute mentale favorendo tassi elevati di depressione e ansia durante e dopo la fine dell’isolamento forzato. In questa situazione, un aiuto importante “può essere fornito dalla diffusione tra i giovani di tutti gli strumenti dell’audiovisivo con la loro forte valenza formativa e di conoscenza”. Per la consigliera Renda, un “teatro di qualità per le nuove generazioni che mette al centro temi civili forti” può essere sicuramente uno strumento in grado di aiutare a comprendere meglio il presente per poterlo governare e giudicare criticamente e dare così un senso e un significato alla vita di un individuo e di una comunità, così come il cinema.

Nell’ordine del giorno, tra le richieste c’è quella di fare una ricognizione tra tutti gli spazi di aggregazione a disposizione nel territorio comunale per valutare una possibile e nuova destinazione e di creare le condizioni per far in modo che sia possibile svolgere le attività anche utilizzando tutti metodi che la tecnologia offre, in attesa di poterle svolgere in presenza. Tra le proposte anche quella di farsi promotori verso la costituenda Umbria Film Commission affinché  una quota dei fondi a disposizione vengano utilizzati per la realizzazione di campi estivi dedicati alla formazione teatrale e cinematografica dei giovani.

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