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Gesenu, l'Umbria che fa bene al pianeta. A Ecomondo 2023 la sua rivoluzione verde

La fiera internazionale dell'ecologia e dell'innovazione, a Rimini, ospita lo stand dell’azienda leader nel settore dei servizi di igiene ambientale

Il sole splende su Rimini e la fiera Ecomondo, alla sua ventiseiesima edizione, inizia con un grande fermento di idee che guardano al futuro. Gente da tutta Europa è arrivata qui, martedì 7 novembre, per l’evento nazionale e internazionale più importante nell’ambito della transizione ecologica e i nuovi modelli di economia circolare e rigenerativa. 

Fra i tanti stand della manifestazione quello della Gesenu spicca fra gli altri, il bianco e il verde rendono elegante la struttura e un piccolo albero di ulivo dona un tocco naturale all’intero ambiente. Un’area accogliente che offre al visitatore, bruschette con olio umbro e un buonissimo prosciutto crudo tagliato a mano, dove proprio con mano è possibile toccare le bellezze delle regione e approfondire il lavoro dell’azienda e delle sue innumerevoli attività con le quali valorizza la cultura ecologica del riciclo. 

Chi si ferma ha la possibilità di conoscere il sistema Bio-Ossidatore Dinamico della Secit impianti, parte del gruppo Gesenu. Questo sistema è stato concepito per realizzare un processo industriale di compostaggio o di biostabilizzazione, dinamico e totalmente automatizzato. 
Uno stand così innovativo e dalla forte territorialità non poteva che avere fra i suoi ospiti la presidente della Regione Umbria, Donatella Tesei.

Il direttore operativo della Gesenu, Massimo Pera, spiega: “Mancavamo da quattro anni e per questo abbiamo voluto uno stand di grandi dimensioni che potesse portare, e rappresentare al meglio, tutta la filosofia del gruppo Gesenu, leader nel settore dei servizi di igiene ambientale in Umbria ma anche nel Lazio e in Sardegna”. 

La Gesenu è una società che opera nel settore dei servizi ambientali dal 1980, quando nacque da una collaborazione tra il comune di Perugia e un gruppo di imprenditori privati. Da allora, la Gesenu ha sempre messo al centro le esigenze dei suoi clienti, come afferma Pera: “La nostra mission è salvaguardare la bellezza del territorio ma anche il rapporto con l’utenza, che seguiamo con grande cura e dedizione. Grazie a questa relazione di fiducia, siamo riusciti a cogliere i nuovi bisogni, come la richiesta di un diverso scenario energetico, che ci ha permesso di sviluppare soluzioni innovative di recupero energetico dai rifiuti”.

Gesenu a Ecomondo 2023

Questo primo giorno di EcoMondo, che terminerà nella sera di venerdì 10 novembre, è stato inaugurato da un talk sul contributo nell’attuazione del ciclo dei rifiuti in Umbria. 

Roberto Morroni vice presidente e assessore regionale all’Ambiente, Massimo Pera direttore operativo Gesenu, Cristian Betti presidente di Trasimeno Servizi Ambientali, Andrea Eleuteri direttore secit impianti, hanno discusso riguardo il Piano Regionale dei Rifiuti e il ciclo dei rifiuti in Umbria, soffermandosi su alcuni dati di raccolta e performance di trattamento rifiuti, immaginando e valutando i possibili scenari e le evoluzioni future che porteranno alla tariffazione puntuale del servizio.

Cristian Betti si è soffermato sull’impresa Tsa di cui è presidente e ha sottolineato: “Tsa è un’azienda molto dinamica che ha l’ambizione di ritagliarsi un futuro da protagonista. Noi oggi gestiamo i servizi di spazzamento e pulizia delle nostre strade, dei nostri borghi e delle nostre città, da Corciano fino a Castiglione del Lago. Gestiamo lo smaltimento e stiamo lavorando sulla diversificazione dei nostri interessi, in particolar modo sul settore dell’energia. Vogliamo ampliare i nostri orizzonti” conclude Betti. 

Secondo Elisabetta Perrotta, direttrice di Assoambiente, la parola rifiuti non dovrebbe avere una connotazione negativa, ma essere considerata una parola neutra. A riprova di ciò sottolinea come la Gesenu, una delle aziende storiche associate ad Assoambiente, si impegna nello svolgere il proprio lavoro nonostante le difficoltà del contesto economico e sociale: “Ha dimostrato di avere la passione per questo settore e anche in momenti di crisi come quella del Covid, ha garantito la pulizia e l’igiene della città” ha concluso Perrotta. 

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