Attualità

Furto al circolo, ma il gestore non si arrende: "Grande festa per tutti, diciamo no alle zone franche"

Una settimana i ladri sono entrati al Circolo Mirò (Parco Rimbocchi) smurando una griglia di ferro che proteggeva una finestra e rubando vari oggetti. Ecco la risposta del gestore

Un segnale forte, quello di Antonio Lusi, presidente dell'Associazione culturale Mirò e gestore dell'omonimo circolo al parco Rimbocchi. Dopo che i ladri, una settimina fa, sono riusciti a penetrare nei locali rubando luci, mixer, soldi del registratore di cassa e creato dei danni per aver smurato una griglia di ferro per aprirsi un varco, la risposta del gestore non si è fatta attendere. Antonio Lusi ha così deciso di organizzare una grande festa di Carnevale "per dire no nei confronti di coloro che scambiano le aree verdi per zone franche dove potere fare i propri comodi". L'evento si terrà sabato 15 febbraio e il tema della serata sarà dedicato ai mitici anni 70. Non mancheranno i dolci tipici di questo periodo dell'anno. 

"Subire furti, soprattutto se l'attività che gestisci si trova in un area totalmente abbandonata a se stessa, è pressoché inevitavitabile - è lo sfogo di Lusi affidato ad un post su Facebook - L'esercente dal canto suo non può fare altro che segnalare a chi di dovere, la pericolosità di certe zone, con la speranza che vengano poste in essere alcune azioni concrete di buon senso,  ad esempio un illuminazione adeguata e possibilmente delle telecamere che potrebbero rapresentare un discreto deterrente nei confronti di chi è atto a delinquere".  In attesa di ulteriori ed eventuali soluzioni, il gestore del circolo Mirò ha deciso di rimboccarsi le maniche e, dopo aver rimesso a posto il locale,  organizzare un evento per tenere viva questa area di Perugia. Più la collettività partecipa, meno si rischia di lasciare all'abbandono intere zone e quartieri della città.  

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Furto al circolo, ma il gestore non si arrende: "Grande festa per tutti, diciamo no alle zone franche"

PerugiaToday è in caricamento