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Carlo Acutis sarà santo, il percorso che porterà il patrono di internet alla venerazione universale

Il secondo miracolo riconosciuto è quello di un bambino brasiliano guarito inspiegabilmente dopo aver toccato una reliquia del pigiama del giovane beato

Papa Francesco ha autorizzato il Dicastero per le Cause dei Santi a promulgare il decreto riguardante il miracolo attribuito all’intercessione del Beato Carlo Acutis. Un secondo miracolo che apre ufficialmente la via alla canonizzazione e alla proclamazione della santità dello studente lombardo morto quindicenne di leucemia fulminante, diventato un modello di vita cristiana per tanti giovani fedeli oltre che una sorta di "patrono di internet".

Carlo Acutis, dalla vita apparentemente normale, ha offerto a quanti l’hanno conosciuto il ritratto di un’eccezionale sorridente normalità, aiutando i più piccoli in difficoltà con i compiti e come giovanissimo insegnante di catechismo, facendo volontariato alle mense dei poveri, divertendosi con i videogiochi usava Internet per fare opere di apostolato

Come suo programma di vita, come lui stesso amava ripetere, “essere sempre unito a Gesù”. Per Carlo la preghiera del Rosario “dopo la Santa Eucaristia è l’arma più potente per combattere il Demonio” e sulla “santificazione” aveva le idee chiare: “non è un processo di aggiunta ma di sottrazione. Meno io per lasciare spazio a Dio”.

Il corpo di Carlo Acutis dal 6 aprile 2019 riposa ad Assisi, nella chiesa di Santa Maria Maggiore “Santuario della Spogliazione”, meta di molti pellegrini, di tanti giovani che vengono a meditare sul gesto della spogliazione di Francesco e a pregare sulla tomba di Carlo. Nato a Londra il 3 maggio 1991, ha vissuto a Milano, trascorrendo lunghi periodi ad Assisi. Colpito da una forma di leucemia fulminante muore 12 ottobre 2006. Il 10 ottobre 2020 è stato beatificato nella basilica papale di San Francesco di Assisi.

Il miracolo riconosciuto e che porterà alla proclamazione della santità di Carlo Acutis, in quanto ritenuto fatto inspiegabile e avvenuto per la sua intercessione riguarda la guarigione di Matheus, un bambino brasiliano di sei anni affetto da pancreas anulare, una rara anomalia congenita del pancreas, evidenziata da un esame clinico nel 2012, che avrebbe potuto essere corretta solo con un intervento chirurgico. Il 12 ottobre 2013 nella chiesa brasiliana di San Sebastiano a Campo Grande, Mato Grosso, era in corso una benedizione con una “reliquia” del ragazzo, già oggetto di devozione, un pezzo del pigiama con il quale Carlo aveva dormito poco prima di morire. Il bambino la toccò, pregò di guarire e da quel giorno non vomitò più. Negli anni successivi fece degli esami di controllo, la malformazione congenita al pancreas era scomparsa.

Il primo miracolo è quello relativo a una ragazza del Costa Rica, studentessa in Italia, operata per un trauma cranico dovuto a un incidente. Dalle sue condizioni disperate è uscita grazie all'intercessione del beato, invocato dalla mamma.

Se al Beato viene attribuito un secondo miracolo, successivo alla Beatificazione, egli può ambire alla Santità. Viene avviato un nuovo accertamento canonico e un nuovo Processo in cui il Postulatore sostiene la causa della santità del candidato contro il Promotore della Fede, o avvocato del diavolo, inviato dal Dicastero per osteggiarlo.

Il Santo è colui al quale la Chiesa riconosce universalmente la venerazione, tramite il processo di Canonizzazione, che dura anni. Nel corso di questo processo devono essere provati i miracoli compiuti dal Santo e stabilito accuratamente cosa egli ha fatto per servire Dio e la Chiesa. Solo una volta dichiarato Santo potrà essere ufficialmente venerato a livello universale.

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