rotate-mobile
Attualità

L’umanità nell’Intelligenza Artificiale: lo statunitense Reid Hoffman riceve il dottorato honoris causa all’Università di Perugia

Figura di spicco della Silicon Valley è stato il cofondatore di Linkedin ed è oggi considerato uno dei padri dell’IA

Oggi, all’Università di Perugia, l’imprenditore statunitense Reid Hoffman ha ricevuto il prestigioso dottorato Honoris Causa in Scienze Umane per il suo contributo allo sviluppo della società tramite l’Intelligenza Artificiale, IA. La solenne cerimonia celebrata dal rettore Maurizio Oliviero si è svolta prevalentemente in latino, tranne che per il discorso di Hoffman, in un’Aula Magna gremita di studenti, figure istituzionali, docenti e ospiti di rilievo come il prefetto di Perugia Armando Gradone e l’imprenditore Brunello Cucinelli.

Considerato uno dei padri dell’IA Hoffman non poteva che evidenziare quanto il percorso tecnologico non debba essere ridotto a una mera distopia novecentesca, ma bisogna considerarlo come un cammino da intraprendere per migliorare la vita umana. 

Durante la Laudatio enunciata dal professor Massimiliano Marianelli, è stato infatti sottolineato che fra le motivazioni del conferimento del dottorato c’è proprio il contributo di Hoffman all’IA che mira a elevare l’umanità prescindendo dal profitto. 

In un’epoca di crescenti preoccupazioni riguardo questa tecnologia Hoffman propone una visione di sviluppo sociale condiviso e la sua filosofia, orientata al futuro, si concentrata sull’essere umano promuovendo una leadership etica e responsabile.

Figura di spicco della Silicon Valley, Hoffman è stato il cofondatore di Linkedin e già negli anni ‘80 ha capito che voleva dedicarsi ai sistemi simbolici legati all’IA. Galeotto fu l’incontro in una birreria con l’informatico John McCarthy, che ha coniato il termine IA. Una conversazione cruciale per la sua carriera nel quale ha capito che grazie all’intelligenza artificiale è possibile migliorare le condizioni della vita umana a partire dal settore sanitario fino al sentimento di solitudine. 

Secondo Hoffman, ChatGPT e simili non sostituiscono gli esseri umani ma ne sono un’estensione. Ha descritto l’IA come un arazzo in costante evoluzione, che rappresenta l’umanità intera. Ha poi utilizzato il simbolo del grifone perugino per spiegare come le creazioni umane possano essere ottimistiche e non catastrofiche. Il grifone, originariamente simbolo di dominio e potere, oggi rappresenta i valori e la forza della città di Perugia.

Hoffman ha concluso affermando che incontrando il nuovo è naturale provare paura, ma questa diminuisce man mano che si impara a conoscere l’intelligenza artificiale. Ha esortato a correre piccoli rischi per affrontare grandi sfide e infine ha ribadito: “Rendere il futuro migliore del presente è possibile grazie alla tecnologia. Non si tratta di umani contro l’IA, ma di umani con l’IA”.

Dottorato Honoris Causa in Scienze Umane a Reid Hoffman

In Evidenza

Potrebbe interessarti

L’umanità nell’Intelligenza Artificiale: lo statunitense Reid Hoffman riceve il dottorato honoris causa all’Università di Perugia

PerugiaToday è in caricamento