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Nuova luce, dopo 25 anni, per la statua di don Bosco a Perugia

L'opera di Artemio Giovagnoni era rimasta al buio per tanto tempo

Qualcuno se lo ricorderà, passando per via Fiorenzo di Lorenzo, quell’angolo di luce che proveniva dall’ingresso dell’istituto salesiano Don Bosco di Perugia. Una luce che andava ad illuminare il busto del fondatore della congregazione che ha messo al centro l’educazione dei giovani nel XIX secolo.

Dopo 25 anni, quel busto, opera di Artemio Giovagnoni e voluto dagli ex allievi nel 1966, è di nuovo illuminato.

La presenza salesiana a Perugia risale al 1922, quando fu aperto un orfanotrofio, il “Penna Ricci”, con annesso convitto per ragazzi poveri. Nel 1959 si realizzò l’attuale sede, grande e accogliente che fu inaugurata con l’apertura della scuola media. Più avanti si diede il via al liceo classico, chiuso nel 1981. Nel 2010 la chiusura della scuola media e la trasformazione della struttura in convitto per studenti universitari.

Nuova luce per la statua di don Bosco a Perugia

Tra gli ex allievi dell’istituto Don Bosco di Perugia si possono ricordare artisti e missionari come Artemio Giovagnoni e Armando Catrana, politici come Francesco Mandarini (ex-presidente della Regione), il professor Gaetano Mollo, i primari e medici Fausto Santeusanio, Angelo Quattrini e Franco Piccioni, Franco Moriconi, già preside di Veterinaria e poi rettore, Augusto Bocchini, già presidente di Federagricoltori o professionisti come l’avvocato Alberto Stafficci.

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