Mercoledì, 22 Settembre 2021
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Artisti di strada, accattonaggio e pranzo al sacco: multe fino a 500 euro per chi usa "male" la Rocca Paolina

Approvato il nuovo regolamento per la gestione degli spazi storici e sotterranei di Perugia

Stop a striscioni e cartelli, mai più stanze utilizzate come deposito temporaneo di materiali, spazi destinati ad accoglienza dei turisti e decoro per quanto riguarda installazioni temporanee e attività.

È quanto prevede il nuovo regolamento che disciplina l’utilizzo della Rocca Paolina, approvato dal consiglio comunale di Perugia su proposta del consigliere Francesco Vignaroli.

Un regolamento che va a sanare una situazione che si è venuta a creare negli anni, laddove la Rocca Palina si è trasformata in un “vuoto sotterraneo, un non-luogo dove ogni scelta e comportamento erano praticati e consentiti” ricorda Vignaroli.

Il nuovo regolamento definisce la natura complessa della Rocca quale “monumento storico-architettonico, parte della viabilità pedonale e principale accesso al centro storico, spazio per esposizioni ed eventi, attrazione turistica tra le più notevoli di tutta l’Umbria”, ne indica le funzioni e stabilisce cosa si può fare e cosa non si può fare al loro interno

Non sarà più possibile inchiodare i cartelli promozionali di eventi temporanei sui muri medievali e rinascimentali. Non sarà più possibile appendere striscioni. Non sarà più possibile, come accadde una decina di dieci anni fa, che l’Amministrazione chiuda l’accesso agli spazi monumentali più interessanti. Non sarà più possibile usare le stanze della Rocca come discarica di materiali dismessi. Non sarà più possibile installare televisori al plasma che mandano video e musica ad alto volume nello spazio centrale di transito e visita. Non sarà più possibile collocare negozietti incongruenti con la natura e le funzioni della Rocca. Non sarà più possibile consentire installazioni senza un’esplicita e motivata delibera dell’amministrazione e senza la definizione di precisi termini temporali. Alcuni spazi sono definitivamente destinati all’accoglienza turistica e informazione storica e culturale.

All’interno dell’area della Rocca sarà vietato salire, arrampicarsi sulle strutture architettoniche, sulle inferriate delle finestre e sulle cancellate, sui muri di cinta e simili; disturbare la quiete pubblica, conseguentemente gli artisti in strada, ovvero artisti di strada, i mimi, i suonatori, i cantanti e simili che utilizzano strumenti musicali, non possono esibirsi all’interno della Rocca Paolina; creare turbativa e disturbo al regolare svolgimento delle attività di transito e di visita; abbandonare oggetti e materiali di alcun genere, anche quelli utilizzati per l’allestimento degli eventi temporanei; consumare cibi e bevande al sacco e/o svolgere attività che possono sporcare o lasciare residui; bivaccare o abbandonare rifiuti e svolgere attività di accattonaggio.

Sono, infine, individuati i compiti di controllo e la quantificazione delle sanzioni per le infrazioni. Salvo quanto espressamente previsto dal codice penale, le violazioni alle norme del regolamento saranno punite con una sanzione amministrativa pecuniaria a partire da 50 euro per arrivare fino a 500.

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