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Venerdì, 14 Giugno 2024
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Mobilitazione e protesta in piazza a Perugia contro il Ddl Pillon sulla famiglia: "Viola i diritti, ecco perché"

Sabato la manifestazione di "Non una di Meno" per chiedere il ritiro del disegno di legge del senatore leghista Pillon. Giovedì incontro pubblico: "Diritti violati dal Ddl"

Contro il Ddl del senatore della Lega Simone Pillon, (il disegno di legge sull’affido condiviso dei figli) scenderà in piazza l’associazione “Non una di meno”, che ha deciso di mobilitarsi per dire no al Ddl. Il 10 novembre, a partire dalle 15, sarà in Piazza Italia a Perugia (e in altre piazze italiane)  con l'iniziativa "10,100,1000 piazze" è indetta da un cartello di associazioni per chiedere il ritiro del Ddl 735. 

Tra i punti che il movimento contrasta al disegno di legge del senatore Leghista, c’è la bigenitorialità: “bambine e bambini non avranno alcuna possibilità di scelta e dovranno sottostare al ‘piano genitoriale’ redatto (a pagamento)”,  e le responsabilità genitoriali che il Ddl, scrive il collettivo, “riconduce alla sola famiglia eterosessuale mononucleare, considerando matrimonio e vincoli di sangue l'unica forma legittima di relazione fondativa dei legami sociali, laddove nei fatti le pratiche di convivenza, crescita di figli, scelta di non averne, sono molteplici ed eccedono questo modello”. 

E ancora: “Matrimonio indissolubile, no aborto, ridefinizione del diritto di famiglia, una completa messa in discussione delle lotte femministe degli anni 70. Ci saremo perché non accettiamo di essere subordinate e sfruttate e pretendiamo un reddito di autodeterminazione senza vincoli morali e di cittadinanza, un reddito universale e incondizionato che non ci obblighi a lavorare gratuitamente o per un salario misero e ci permetta di sottrarci al ricatto quotidiano della dipendenza economica, della violenza domestica e della precarietà”.

Per il no al Ddl Pillon ci sarà un’altra iniziativa a Perugia, in programma domani, alle 15. Un Comitato Promotore, composto dalle associazioni Arci, Auser, Cgil Perugia, Donne contro la Guerra, Famiglie Arcobaleno, Libera...mente Donna ETS, Gylania, Maschile Plurale, Omphalos, Rete delle Donne AntiViolenza Onlus ha organizzato per giovedì 8 novembre alle ore 16.30 a Perugia, presso la sala della Partecipazione di Palazzo Cesaroni, una iniziativa dal titolo “Minori, Donne, Famiglie: i diritti violati dal Disegno di Legge 735 (DDL Pillon)”.

 All’iniziativa, che vede anche la collaborazione di AIAF (Associazione Italiana degli Avvocati per la famiglia e per i minori)  hanno aderito Anpi, Camera Minorile di Perugia, Libera, Libertà e Giustizia e Unione Studenti Universitari. Sono previsti gli interventi di Giuliana Astarita - Francesca Bartoli - Sonia Berrettini - Gemma Paola Bracco - Rosella De Leonibus - Paola Moriconi - Anna Maria Pacciarini - Monica Paparelli - Vanda Scarpelli - Maria Pia Serlupini - Mario Simoncini - Silvana Sonno, oltre ad interventi di rappresentanti del Comitato Promotore, associazioni, organizzazioni di volontariato, partiti, movimenti e associazioni politiche, coordinati dal giornalista Giuseppe Castellini.

Il ddl Pillon – è scritto in una nota del Comitato che si oppone al disegno di legge - mette in sordina la violenza: non solo non la riconosce ma ne ostacola l’emersione con strategie specifiche, esponendo i minori e le donne che la subiscono al ricatto di misure di fatto ritorsive. I principi e i diritti cui il DdL pretende di dare attuazione - come quello della bigenitorialità - si traducono invece in profili di incostituzionalità e in aperta violazione di numerose disposizioni della Convenzione di New York sui diritti del fanciullo, della Convenzione di Istanbul, della Convenzione Cedaw".  Per tutti questi motivi si chiede espressamente il ritiro dalla discussione parlamentare del disegno di legge n. 735, in quanto sancisce una regressione dannosa del diritto di famiglia e si concretizza in un attacco ai diritti dei minori e di tutti coloro che si trovano in condizioni di fragilità per motivi economici o per violenze familiari, in particolare le donne". 

"Il Comitato Promotore, raccogliendo l’invito di D.i.Re (Donne in rete contro la violenza) e “Non una di meno”, invita tutte le cittadine e i cittadini a partecipare alla mobilitazione “1, 10, 100 piazze per fermare il DdLPillon”, prevista sabato 10 novembre 2018, in tante piazze d’Italia, contro il disegno di legge". A Perugia, l’appuntamento è dalle ore 15.00, in Piazza Italia.  

Anche la Segreteria Comunale e il Gruppo Consiliare del Partito Democratico di Perugia aderiscono alla mobilitazione generale del 10 novembre indetta contro il Disegno di Legge “Il Decreto Pillon è una vera e propria pugnalata all’attuale impostazione del diritto di famiglia: si obbligano i coniugi in via di separazione a richiedere i servigi (a pagamento) di un mediatore familiare; si scardina il concetto di affido condiviso trasformando il figlio di una coppia separata in un “pendolare” costringendolo a vivere perennemente con la valigia in mano per sottostare al piano genitoriale, ossia alla tabella degli orari, redatta dal mediatore familiare, come fosse un orario ferroviario. L’assegno di mantenimento verrà abolito: chi si trova in una situazione di maggiore dipendenza economica e povertà – quasi sempre le donne – sarà sottoposta a un vero e proprio ricatto economico, affronterà la separazione o il percorso di liberazione dalla violenza domestica al prezzo di una crescente precarietà.”

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