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Storie della pandemia, il vaticanista Accattoli racconta il Coronavirus dal letto d'ospedale

Il Covid-19 letto come "Fatti di Vangelo" è stato insignito del premio speciale della giuria “Giornalisti e società” dell'Ucsi. La storia del frate francescano della Porziuncola tornato in corsia da medico

Prima ha raccontato le storie del Covid, sessanta vite ed esperienze sul campo, adesso racconta la sua lotta contro il Coronavirus. Luigi Accattoli, il decano dei vaticanisti italiani è ricoverato perché positivo al Covid ed è sotto ossigeno. Con il suo racconto delle storie del Covid ha vinto il premio speciale della giuria “Giornalisti e società”, assegnato nell’ambito del premio giornalistico nazionale “Natale UCSI 2020”, promosso dall’Unione cattolica stampa italiana di Verona.

Un “progetto delle storie di pandemia come fatti di Vangelo che vado perseguendo e che ha motivato il premio – scrive Accattoli nel suo blog - Sessanta storie di pandemia che diventeranno un libretto lavorato a mano. L'Ucsi ha premiato l'iniziativa della raccolta. Ritiene buona cosa che le storie di pandemia vengano studiate come fatti di vangelo”.

Tra i “fatti” di Vangelo legati al Covid ce n'è anche uno che riguarda l'Umbria, quella del frate francescano che ha rimesso il camice da dottore ed è tornato in corsia (leggi qui).

“Sono in ospedale per la polmonite da Covid e faccio appello ai colleghi perché – se possibile – scrivano qualcosa sul premio UCSI “Giornalismo e Società” mirato alla pandemia che mi hanno assegnato il 4 dicembre, mentre ero già in ospedale: sono positivo dal 19 novembre, poi colpito da polmonite e in ospedale dal 29 novembre -scrive Accattoli dall’ospedale ogni sera - Forse tra oggi e il 19 dicembre, quando da Verona ci sarà la premiazione da remoto, potresti dare di questa vicenda qualche notizia nelle testate alle quali partecipi, non tanto per far conoscere l’assegnazione del Premio, ma per segnalare il lavoro di inchiesta sulle storie di pandemia che ha motivato la scelta del mio lavoro per la premiazione”.

Le 60 storie raccolte dal giornalista si possono leggere qui.

La motivazione ufficiale dell’attribuzione del premio recita: “Giornalista vaticanista prima di Repubblica poi del Corriere della Sera, racconta la vita della Chiesa e del Vaticano e, inoltre, colleziona “fatti di Vangelo” (esperienze di italiani dei nostri giorni che egli definisce “direttamente ispirate alle beatitudini e all’esempio di Gesù”), raccolti in alcuni libri. In questi mesi sul suo blog Accattoli ha cominciato a raccogliere anche ‘storie di pandemia’, testimoniando come da un male possa sempre rifiorire il bene”.

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