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Martedì, 17 Maggio 2022
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Vaccini nelle scuole del Trasimeno, a Tavernelle i primi 90: "M'ha dato più fastidio il cerotto che la puntura"

Sono quasi 400 le adesioni alla campagna volontaria del Distretto sanitario territoriale. Il racconto

“Ma hai già fatto? Davvero”. La piccola all’appuntamento con il vaccino c’è venuta preparata, la maglietta a maniche corte sotto la felpa per essere subito pronta a ricevere la dose. E quando l’infermiera gliela inietta la dose se n’accorge. “Fatto, andiamo” la invita ad alzarsi e l’accompagna nella sala dove dovrà attendere 15 minuti prima di poter uscire. Ad attenderla ci sono altri suoi coetanei, i palloncini che modella a forma di cane o di farfalla l'infermiera Franca Billi che con la collega VIlma Noso e la dottoressa Luigina Gentile compone il team vaccinale. "L'ho imparato ieri sera su You Tube, manco alle figlie mie" dice divertita. Alla palestra di Tavernelle dell'Istituto comprensivo Panicale-Piegaro-Paciano alla fine della giornata sfileranno in circa 90 giovanissimi, una prima parte dei quasi 400 che hanno aderito volontariamente alla campagna di vaccinazione speciale che il Distretto del Trasimeno dell'Usl Umbria 1 ha voluto promuovere direttamente a scuola per accelerare il processo di immunizzazione anche nella fascia 5-11 anni.
“Ma lo sai? M’ha dato più fastridio il cerotto che la puntura” commenta soddisfatto un altro bambino mentre scarta la caramella che la dottoressa e le infermiere del team vaccinale hanno messo a disposizione dei giovanissimi pazienti. Con loro, prima di tornare a lezione, genitori e nonni che li hanno accompagnati a questo appuntamento. “La trovo un’opportunità perché penso che il vaccino vada fatto, organizzarlo attraverso la scuola è ancora più semplice” commenta una madre mentre attende il turno della figlia. 

Covid, vaccini in "classe" a Tavernelle

“Dico solo che se abbiamo un minino di interesse e umanità per gli altri credo che non dobbiamo porci alcun dubbio. Basta pensare a quelle persone che per motivi di salute non possono farlo. Dobbiamo proteggere anche loro. E allora perché questa forma di egoismo? E poi c’è il diritto alla libertà. A chi urla la libertà di non vaccinarsi vorrei dire che la loro libertà finisce dove inizia la mia, sennò è unilaterale. Quindi non ho dubbi e ho fede nella scienza” commenta una nonna con al fianco il nipote. 
“Questi ragazzi sono bravissimi – sottolinea la dottoressa Luigina Gentile – i più piccoli e i più grandi, i molto anziani ci danno grande soddisfazione”. 
“Il nostro obiettivo – commenta Emilio Abbritti, direttore del Distretto del Trasimeno – è vaccinare il più possibile. È la sola strada per tornare alla normalità e per garantire le lezioni in presenza”. “Abbiamo subito accolto l’invito del direttore del Distretto, il dottor Emilio Abbritti, e come noi tutte le scuole del comprensorio. Siamo veramente soddisfatti dell’adesione” commenta Simone  Casucci, dirigente scolastico dell'Istituto comprensivo. "Ho apprezzato molto il gioco di squadra che si è fatto con le scuole e il distretto, la risposta è stata entusiastica. Abbiamo organizzato tutto in 5 giorni, grazie alla pronta risposta dei Comuni che ci ha messo a disposizione tutto quello che ci serviva, e le associazioni del territorio, come la Croce rossa che oggi è qui presente". 

La campagna prosegue venerd'ì alla diregione alla palestra della scuola primaria Radice con i ragazzi della direzione didattica di Magione e l'Istituo comprensivo di Magione e alla palestra della primaria di Castiglione del Lago con i ragazzi della direzione didattica di Casriglione e quelli dell'istituto comprensivo. Martedì 25 l'appuntamento è nella palestra della sede centrale dell'istituto comprensivo di Passignano - Tuoro, mentre mercoledì 26 le dosi saranno somministrate ai ragazzi dell'istituto comprensivo di Città della Pieve nella palestra della scuola secondaria di Primo grado. 
 

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