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Rientro a scuola in sicurezza, gli interventi della Provincia di Perugia tra nuovi spazi e regole anti Covid

Criticità a Perugia e Foligno per alcune scuole affollate. Molti istituti spezzettati tra diverse strutture

Ancora pochi giorni e gli studenti umbri torneranno a scuola, in presenza, ma con le rigide regole anti Covid e piani sicurezza stilati dalla dirigenza dei singoli istituti.

In vista della riapertura del nuovo anno scolastico, il 13 settembre, la Provincia di Perugia ha messo mano al proprio patrimonio scolastico (90 edifici per una superficie di oltre 1.400.000 metri cubi) per garantire le linee guida principali che prevedono la distanza di sicurezza "ove possibile salvo se gli edifici non lo consentano" e l’obbligo della mascherina. Ove non possibile la Provincia di Perugia si è impegnata a ricercare nuovi spazi negli istituti secondari che ne avevano fatto richiesta, in linea con il contenimento del Covid.

SITUAZIONE NEL SCUOLE DEL COMUNE DI PERUGIA

Il liceo Galileo Galilei, oltre alla sede principale e a quella distaccata, potrà usufruire di un piano dell’Istituto Enrico Fermi e un piano della Palazzina Prosciutti, di proprietà dell'Università per Stranieri, all'interno del parco di Santa Margherita.

Il liceo Galeazzo Alessi, oltre alla sede principale, manterrà quella di Madonna Alta presso il Pascal-Cavour-Marconi, mentre l'ITIS Alessandro Volta disporrà, per 10 classi, della sede di Olmo dove sono stati eseguiti lavori di adeguamento funzionale.

L’IIS Giordano Bruno acquisirà spazi nella sede principale, grazie a una razionalizzazione interna, e con tre classi si sposterà al vicino Pascal-Cavour-Marconi.

Per il liceo Classico Mariotti, in via degli Sciri, la Provincia acquisirà in locazione alcune aule adiacenti alla struttura di proprietà privata. Per i restanti Istituti non ci saranno variazioni sostanziali.

Nei prossimi tre anni, con la realizzazione del nuovo plesso scolastico a fianco del Capitini e la ristrutturazione di quello in via del Parione (liceo Pieralli), si sistemeranno definitivamente le oscillazioni della popolazione scolastica perugina.

SITUAZIONE NEL NEI COMUNI DELLA PROVINCIA DI PERUGIA

Foligno presenta criticità legate alla costante crescita, negli ultimi anni, della popolazione scolastica e attualmente c’è carenza di spazi all’interno degli edifici esistenti. Non è stato possibile reperire aule esterne malgrado la ricerca effettuata di concerto con il comune. Si provvederà comunque a migliorare le condizioni di areazione di alcuni laboratori così da utilizzarli come aule.

Nell’Assisano una situazione critica si è risolta con l’assegnazione di tre nuove aule al liceo scientifico annesso al Convitto Nazionale, aule già utilizzate dall’Istituto Alberghiero, che potrà contare sull'ampliamento recentemente ultimato della sede distaccata di Santa Maria degli Angeli.

A Spoleto, Nocera Umbra, Norcia, Cascia, lago Trasimeno e Città di Castello, Umbertide, Guggio, Gualdo Tadino, Todi, Marsciano e Deruta le strutture dedicate alla scuola rimarranno quelle dello scorso anno, salvo interventi di edilizia leggera che permetteranno il migliore sfruttamento degli spazi.

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