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XX Giugno, la cerimonia massonica illumina il monumento ai caduti. Nessuna contromanifestazione

Inaugurazione della nuova illuminazione per la deposizione della corona senza alcuna protesta

Cerimonia massonica ispirata a sobrietà e inaugurazione della nuova illuminazione al monumento del XX Giugno, mentre la temuta contromanifestazione non c’è stata. 

Quel monumento, in attesa di restauro causa covid, è un capolavoro di illuminazione. L’ha fatta realizzare a proprie spese il Collegio dei Maestri Venerabili dell’Umbria. L’idea della pulizia del monumento era venuta a seguito di una nostra proposta che rilevava come il simbolo dell’onore perugino fosse ormai ridotto all’ecce homo. Ma le note vicende della pandemia ne hanno impedito la completa realizzazione.

Perugia festeggia il XX Giugno, il programma delle cerimonie ufficiali

La cerimonia della deposizione della corona è stata anticipata a prima della mezzanotte, che invece ritualmente segna l’inizio del giorno fatidico. La circostanza ha creato qualche imbarazzo nei membri della fratellanza che sono arrivati a cerimonia finita. Il pubblico è stato invece incrementato dai numerosi spettatori dell’arena cinematografica del Frontone, attratti dalla circostanza cui assistevano per la prima volta.

Cerimonia degli inni: prima quello del Goi, poi quello nazionale ed europeo, per concludere col “Va’ pensiero”.
Intervento del presidente del Collegio dei Maestri Venerabili dell’Umbria, Luca Nicola Castiglioni, che ha proposto considerazioni di carattere civile, storico e umanitario. L’accensione della illuminazione è stata segnata da consensi generalizzati (vedi foto del prima e del dopo). 

Notevole la presenza di forze dell’ordine, in divisa e in borghese. La scelta delle autorità di pubblica sicurezza era legata alla ventilata protesta, organizzata da forze alternative che avevano minacciato una contromanifestazione. Coi tempi che corrono, c’erano da temere danni al monumento simbolo dell’orgoglio perugino. Danni che non si sono fortunatamente verificati. Né è stata notata la temuta presenza di contestatori.

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