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Coronavirus, task force in azione in Umbria: "Famiglia in isolamento a casa per 5 giorni"

L'assessore regionale alla Salute: "Numero verde attivo da sabato. Massima sorveglianza in Umbria"

Cinque casi sospetti che si sono rivelati dei falsi allarmi e "invitata ad effettuare un isolamento a casa". In Umbria "massima sorveglianza" contro il coronavirus. Come spiega l'assessore alla Salute Luca Coletto "una famiglia con un componente rientrato dalla Cina, ma senza alcun sintomo è tenuta da una decina di giorni sotto osservazione costantemente dal medico di famiglia e a scopo precauzionale è stata invitata ad effettuare un isolamento a casa per i prossimi 5 giorni".

E ancora: "Sono 5 invece i soggetti arrivati con sintomatologie da valutare ai reparti di malattie Infettive delle strutture regionali e che in realtà si sono rivelati ‘non casi’", sottolinea la Regione Umbria: "Di questi, un soggetto non aveva alcun requisito per il sospetto, 2 erano persone provenienti da zone endemiche, altre 2 erano persone che avevano avuto contatti con soggetti provenienti dalla Cina. Inoltre, l’Università per Stranieri ha segnalato l’ingresso di tre studenti cinesi rientrati dalla Cina che, comunque, presi in carico dai servizi territoriali, non sono stati diagnosticati come casi o sospetti". 

L’attività di sorveglianza e monitoraggio contro il coronavirus, spiegano dalla Regione Umbria, è effettuata dalla task force con la collaborazione dei Medici di Medicina generale, i Pediatri di libera Scelta, i Medici di continuità assistenziale e delle Centrale unica 118, le Direzioni delle aziende sanitarie e in particolare i Servizi di prevenzione, i laboratori, i reparti di malattie infettive delle Aziende ospedaliere di Perugia e Terni, i centri per il Rischio clinico.

La Regione, intanto, ha attivato l'800 63 63 63, il numero verde gratuito che, a partire dalle 8 di sabato 8 febbraio, sarà a disposizione dei cittadini umbri per avere informazioni sull’infezione da coronavirus e sulle modalità di trasmissione. "Il numero verde attivato tramite il Nus (Numero Unico Sanità) – ha riferito Coletto – sarà attivo 7 giorni su 7, dalle ore 8 alle ore 20, mentre nelle ore serali e di notte è previsto un rimando al numero verde gratuito (1500) attivato dal Ministero della Salute".

Massima attenzione, ma senza allarme. Come spiega l'assessore Coletto "ad oggi sul territorio regionale i protocolli stabiliti e i percorsi e le modalità di presa in carico dei casi di infezione o dei sospetti, risultano adeguati e che la situazione generale è sicuramente sotto controllo e senza particolari segnali che possano far presagire un’evoluzione di pericolosità". La situazione, per la Regione Umbria, è sotto controllo: "I medici di famiglia, costantemente monitorati, – aggiunge Coletto –  hanno dichiarato di non aver dovuto affrontare situazioni complesse e di non registrare particolari allarmismi da parte della popolazione. Così come risultano chiare e applicabili anche dai singoli cittadini la comunicazioni e le informazioni veicolate dal Ministero della salute e dagli organi preposti".

Concludendo l’assessore Coletto aggiunge che "l’organizzazione in rete dei servizi sanitari, con il coordinamento della Task Force regionale con a capo il direttore regionale Claudio Dario, permette di monitorare costantemente la situazione in Umbria, in stretto collegamento con la Protezione civile".

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