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Coronavirus, SOS anziani: ad Assisi spesa e commissioni ai nonni le fa il Comune

L'iniziativa in collaborazione con la Protezione Civile: da giovedì 12 marzo attive due linee telefoniche dedicate a chi non può contare su un sostegno concreto e costante

Tempi difficili per gli anziani, la categoria messa più a rischio dall'epidemia di coronavirus dal punto di vista medico ma anche quella che rischia di pagare di più in termini di solitudine, in tempi come questi in cui si è costretti a rimanere a casa per evitare al massimo la diffusione del contagio e anche solamente andare a fare la spesa o in farmacia a comprare le medicine può doventare un problema.

E proprio per loro, le nonne e ai nonni, ha deciso di fare qualcosa di concreto il Comune di Assisi, soprattutto quelli che non hanno il supporto dei propri cari. L’amministrazione comunale, con il supporto del Gruppo locale della Protezione Civile, ha così istituito uno sportello telefonico con l’obiettivo di fornire servizi di prossimità alle persone anziane che non possono contare su altre tipologie di assistenza.

Come funziona e cosa prevede il servizio? Da domani (giovedì 12 marzo) è possibile telefonare, dalle 8 alle 13 di ogni giorno, a uno dei due numeri: 075 80 44 440 (sede Protezione Civile Comunale) o 335 67 77 170 (Gabriele Valecchi, coordinatore del Gruppo Comunale della Protezione Civile) per chiedere la consegna di beni di prima necessità o lo svolgimento di commissioni specifiche consentite; tra le 13 e le 19 dello stesso giorno le richieste e le consegne verranno esaudite. 

“Il periodo che stiamo attraversando - si legge in una nota del Comune di Assisi - impone a tutti noi di fare uno sforzo e attuare uno stile di vita differente da quello al quale siamo abituati. In tutto ciò, come sempre accade, a soffrirne particolarmente sono gli anziani, i più deboli, coloro che non possono contare su un sostegno concreto e costante. Assisi cerca così di venire in soccorso di queste persone, perché non è disposta a lasciare nessuno indietro e farà sempre tutto il possibile per aiutare i più fragili, specialmente in questa situazione di emergenza”.


 

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