Martedì, 18 Maggio 2021
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Coronavirus, le lettere dall'isolamento del cardinale Gualtiero Bassetti: "Il mistero dello Stabat Mater"

Quarta “Lettera settimanale di collegamento” del presule perugino alla comunità diocesana nel tempo del Covid19

“Stabat mater”. È la preghiera alla Vergine Maria dell’Addolorata ed anche il titolo della quarta “Lettera settimanale di collegamento” del cardinale Gualtiero Bassetti alla comunità diocesana di Perugia-Città della Pieve nei giorni del “Coronavirus”, pubblicata, come le precedenti, sul sito dell’Archidiocesi (www.diocesi.perugia.it) e inviata a parrocchie, comunità religiose, associazioni e movimenti ecclesiali attraverso la newsletter Nuntium Perusinum (per chi fosse interessato a riceverla si può iscrivere qui).

Passione e morte

E’ una riflessione sul significato della Passione e Morte di Cristo con cui il cardinale introduce i fedeli al Triduo pasquale. "Nella mia cappella, mentre, pregando il rosario, contemplo il bellissimo crocefisso quattrocentesco sulla parete dietro l’altare – scrive Bassetti – non mi sfugge, al tempo stesso, il volto della stupenda Maestà che sta sul lato sinistro. Stabat mater…". Nel ricordare che Maria era sul Calvario, testimone della Passione e Morte di Cristo, il porporato richiama i cristiani alla misericordia della Madre celeste.

Padre perdonali

"Mi è capitato, come forse a tutti i sacerdoti – prosegue il presule – di seguire il funerale di qualche giovane. Quante persone piangono! Ma c’è un pianto che si distingue da quello di tutti gli altri: è il gemito della madre; lei più che piangere è impietrita, e le sue labbra ripetono senza posa il nome del figlio… Questo mi fa pensare a Maria ai piedi della croce. Quando sentì il Figlio che diceva “Padre, perdonali, perché non sanno quello che fanno”, Maria comprese subito che cosa il Padre celeste si aspettava da lei: che pronunciasse anche lei, in cuor suo, le stesse parole: “Padre, perdonali…”. Anche lei le disse, anche lei perdonò.

Capaci di misericordia

"Persino di fronte ad offese indicibili o a danni, che con cattiveria possano essere arrecati alla nostra persona – conclude il cardinale Bassetti – il Padre, per perdonare, conta anche sul nostro perdono. Il Signore ci benedica e la Vergine ci abbracci nel suo manto e ci renda capaci come lei di misericordia".

Il testo integrale della quarta lettera del cardinale Bassetti, nel tempo del “Coronavirus”, è scaricabile qui.

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