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Coronavirus, nuova ordinanza della Tesei: le regole per i negozi

Obbligo di Ffp2 per tutti gli operatori

La presidente della Regione Umbria, Donatella Tesei, ha firmato una nuova ordinanza per contrastare il coronavirus. Dal primo marzo, giorno dell'entrata in vigore del provvedimento, in tutto il territorio regionale, "oer gli esercizi commerciali di vicinato, medie e grandi superfici di vendita  - spiega la Regione Umbria - si avrà l’obbligo di rispettare alcune specifiche disposizioni, tra cui: misurazione della temperatura a tutti i clienti agli ingressi degli esercizi commerciali di media e grande superfici; mantenimento del distanziamento interpersonale non inferiore a due metri fatto salvo il tempo strettamente necessario all’interazione con gli operatori; garanzia di ricambio di areazione".

E ancora: "Inoltre gli accessi dovranno essere regolamentati secondo le seguenti modalità: per locali fino a 40 mq può accedere al massimo una persona alla volta, oltre a un massimo di 2 operatori presenti; per locali di dimensioni superiori l’accesso è regolamentato nel limite del rapporto di una persona ogni 20 mq di superficie lorda di pavimento, comprendendo gli operatori".

L'ordinanza dispone anche che aAll’ingresso di ogni esercizio commerciale dovrà essere esposto un cartello indicante il numero massimo di clienti che possono essere presenti contemporaneamente all’interno. E’ fatto obbligo a tutti gli operatori di indossare dispositivi di protezione individuale delle vie respiratorie FFP2 certificati ai sensi della normativa vigente. Tale protezione è fortemente raccomandata anche per la clientela".

Per i Centri commerciali o ed altre strutture assimilabili, sottolinea Palazzo Donini, "si applicano le disposizioni contenute nell’allegato 1 che oltre a misure di controllo, pulizia e distanziamento prevedono una capienza di 1 persona ogni 20 mq oltre gli operatori". 

L'articolo 6 dell'ordinanza della presidente della Regione Umbria dispone anche che "in caso di proroga delle disposizioni della presente ordinanza a decorrere dal 6 marzo 2021 in tutto il territorio regionale si applicano le previsioni del presente articolo. E’ vietata l’apertura dalle ore 14 del sabato e nella giornata di domenica di tutti gli esercizi commerciali di vicinato, medie e grandi strutture di vendita al dettaglio di cui alle lettere f) g) ed h) dell’articolo 18 della legge regionale 13 giugno 2014, n. 10, ad esclusione delle farmacie, para farmacie, presidi sanitari, generi alimentari, prodotti agricoli e florovivaistici, edicole, librerie, tabacchi. E’ vietata l’apertura dalle ore 14 del sabato e nella giornata di domenica di ogni attività commerciale esercitata su aree pubbliche ad esclusione dei generi alimentari e prodotti agricoli e florovivaistici. Nelle giornate festive e prefestive sono chiusi gli esercizi commerciali presenti all’interno dei centri commerciali di cui all’articolo 29 della legge regionale 13 giugno 2014, n. 10, nonché dei mercati, gallerie commerciali, parchi commerciali ed altre strutture ad essi assimilabili come individuati all’articolo 1 comma 10, lett. ff) del dpcm 14 gennaio 2021, ad eccezione delle farmacie, para farmacie, presidi sanitari, generi alimentari, prodotti agricoli e florovivaistici, edicole, librerie, tabacchi".

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