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Coronavirus: in esaurimento le risorse per i buoni spesa, il Comune di Magione chiude il bando

Pervenute 329 domande di assegnazione del bonus alimentare una tantum. L'assessore Maghini: "Seguiremo le situazioni di indigenza con la Caritas"

I fondi per il contributo una tantum per l'acquisto di generi alimentari si stanno esaurendo e il Comune di Magione ha deciso di chiudere oggi, venerdì 17 aprile, le richieste per ottenere l’assegnazione del bonus.

Il Comune di Magione poteva contare su 96.722,22 euro e sono pervenute 329 domande la cui istruttoria deve essere completamente terminata, e che hanno esaurito quasi completamente i fondi assegnati.

 “Le richieste pervenuteci – fa sapere l’assessore ai servizi sociali Eleonora Maghini – rispecchiano in gran parte una situazioni che erano già note ai nostri servizi. Si tratta, prevalentemente, di famiglie con forti problemi di disagio economico. A queste si sono aggiunte, a seguito della particolare situazione che stiamo vivendo, tante famiglie a cui sono venuti a mancare introiti economici per perdita o riduzione di lavoro, per il ritardo nell’ arrivo di altre forme di sostentamento quali cassa integrazione per i lavoratori dipendenti o i 600 euro di bonus per le partite iva. Come ufficio stiamo effettuando tutti i controlli necessari affinché gli aiuti vengano erogati a chi ne ha veramente necessità e, comunque, terminata questa fase di emergenza che ci costringe a dare risposte immediate, verranno fatti ulteriori accertamenti per essere sicuri che nessuno abbia approfittato di questa situazione. Ci tengo a ringraziare -  continua l’assessore – tutti i dipendenti dell’area socio educativa che in questo periodo di grande difficoltà hanno lavorato senza risparmiarsi con grande impegno e senso di responsabilità”.

“Naturalmente – prosegue l’assessore – il problema di chi in questo momento è in situazioni di indigenza non termina con la fine dei fondi a nostra disposizione. Per questo abbiamo chiesto anche un aiuto ad aziende e privati cittadini di dare un contributo attraverso un fondo di solidarietà a nome della Misericordia di Magione gestito grazie anche alla preziosa collaborazione con Caritas  Magione. Nei prossimi giorni, oltre a rendere noto il numero delle domande che sono state accolte, faremo insieme a Caritas e Misericordia il punto sulle donazioni raccolte e come affrontare il prossimo periodo che, purtroppo, prevediamo molto complesso dal punto di vista economico”.

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