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Coronavirus, il sindaco di Città di Castello: "Rispettiamo le regole, diamo tutti il buon esempio"

Bacchetta: "Rimanere razionali non significa pensare di essere in una zona franca ma anzi dare il proprio contributo"

“Un nuovo decreto del Governo ha introdotto misure più restrittive per fronteggiare il contagio da Coronavirus. Sono misure che riguardano tutto il territorio nazionale, tutti gli italiani e dunque anche noi, ciascuno di noi in prima persona”, dichiara il sindaco di Città di Castello Luciano Bacchetta raccomandando ai tifernati di collaborare, come cittadini responsabili, per sé ma anche per i propri cari più fragili e conformarsi alle indicazioni, senza allarmismi ma anche senza sottovalutazioni”.

L’articolo 2 del Decreto del Presidente del Consiglio firmato oggi, domenica 8 marzo 2020, e pubblicato in Gazzetta Ufficiale, detta le regole per tutto il territorio nazionale, escluso dalle zone rosse: sospensione di tutte manifestazioni, gli eventi e gli spettacoli di qualsiasi natura, inclusi cinema e teatro, sospesa l’attività di scuole di ballo, sale scommesse, discoteche e locali simili, musei (Pinacoteca Comunale, Musei Garavelle, Biblioteca, Musei Burri e tutte le altre strutture artistico-culturali presenti sul territorio) ristorazione e bar, altre attività commerciali non organizzati per il rispetto della misura di  sicurezza interpersonale di un metro. Sono sospese le tutte le gare sportive o gli allenamenti tranne quelli in cui le società possono garantire le misure di precauzione. L’apertura dei luoghi di culto è condizionata all’adozione di misure organizzative adeguate. Sono sospese le cerimonie civili e religiose, ivi comprese quelle funebri. Il decreto ribadisce divieto assoluto di mobilità dalla propria abitazione o dimora per i soggetti sottoposti alla misura della quarantena ovvero risultati positivi al virus.

“Rimanere razionali non significa pensare di essere in una zona franca ma anzi dare il proprio contributo, importantissimo in questo momento, per contrastare l’epiedemia, salvaguardando le zone dove non si è manifestata” spiega ancora il sindaco, Luciano Bacchetta. “Tutti dobbiamo modificare il comportamento naturale e le abitudini, proteggendoci con elementari regole di igiene personale, come lavarsi le mani e mantendendo la distanza necessaria indicata dai protocolli sanitari. Ai genitori ricordiamo che la sospensione della scuola mira a contenere le occasioni di contatto ravvicinato tra i bambini, gli adolescenti ed i giovani, che devono evitare di trovarsi in gruppo in luoghi chiusi, di qualsiasi natura, e mantenere in ogni caso la distanza interpersonale di sicurezza. Sta agli adulti dare il buon esempio”.

E ancora: "Ci troviamo di fronte ad un’emergenza dai tratti inediti anche per la scienza. A prescindere dalle nostre opinioni personali sulla vicenda Coronavirus, il senso civico e la responsabilità di cittadini indicano che l’unica strada è seguire le indicazioni e sperare che anche grazie al nostro contributo questa emergenza sia superata velocemente".

Il sindaco, Luciano Bacchetta, infine rivolge un sentito ringraziamento a nome della comunità locale e istituzionale “a tutti coloro che a vari livelli da settimane ormai sono in prima linea negli ospedali, ambulatori, servizi territoriali di base locali e regionali o indossando una divisa delle forze dell’ordine o del volontariato e di altre componenti interessate che fanno riferimento alla task-force regionale e che lavorano senza sosta per il bene e la salute dei cittadini. Grazie”.

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