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Coronavirus, ventilatori inutilizzabili, Zaffini e Prisco scrivono a Conte: "Non vanificate gli sforzi dell'Umbria"

La Regione ne aveva chiesti 60, ne sono arrivati 10 e solo 5 sono utili contro l'emergenza Covid19

La presidente Tesei chiede 60 ventilatori per l'emergenza Coronavirus, non ne arriva nessuno. Poi tra proteste e telefonate ne vengono inviati dieci, ma apparentemente inutilizzabili. E' la denuncia del senatore Franco Zaffini e del deputato Emanuele Prisco, entrambi di Fratelli d'Italia.

"Dei 10 ventilatori inviati all’Umbria per la terapia intensiva, quasi tutti sembrano inutilizzabili. Si provveda subito con una fornitura funzionante in grado di supportare la sanità umbra - si legge in una nota congiunta dei parlamentari di FdI - Alla richiesta della presidente Tesei al Governo di fornire 60 ventilatori per la terapia intensiva, è seguita una fornitura di soli 10 ventilatori: 2 per uso domiciliare, 3 portatili, senza batterie e con grafiche in cinese e soltanto 5 utili per i posti fissi di rianimazione di cui 3 richiedono addirittura di essere modificati e adeguati".

Per i parlamentari Zaffini e Prisco si pone un grave problema: "Se i ventilatori non arriveranno in tempo utile, si vanificherà lo sforzo della Regione Umbria per non farsi trovare impreparata ad ulteriori emergenze e dare ai cittadini umbri le migliori risposte possibili. Di questo abbiamo anche informato immediatamente il ministro Speranza" conclude la nota dei deputati umbri di Fratelli d’Italia.

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