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Picture By  https://www.vperemen.com/ (Own work) CC BY-SA 4.0 via Wikimedia Commons ---

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Coronavirus, Arcuri avverte: "Dopo Pasqua nessun 'libera tutti', la transizione sarà lunga"

Il commissario straordinario all'emergenza frena gli entusiasmi: "Sarebbe imperdonabile vanificare i sacrifici fatti finora"

Se dai dati degli ultimi bollettini arrivano segnali positivi, secondo Domenico Arcuri non è il momento di allentare le restrizioni adottate per limitare il diffondersi del Covid-19 che al momento sono state prorogate fino al 13 aprile, lunedì di Pasquetta. “State attenti alle illusioni ottiche, ai pericolosi miraggi - ha detto oggi (7 aprile) nella conferenza stampa della Protezione Civile il commissario straordinario all’emergenza coronavirus - non siamo a pochi passi dall’uscita dell’emergenza. Nulla di più sbagliato che immaginare un imminente ‘liberi tutti’ dove ciascuno di noi da un giorno all’altro torna alle vecchie abitudini”.

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"I dati, come per esempio la riduzione dei contagiati in terapia intensiva, ci dicono che le severe misure che abbiamo adottato iniziano a dare i frutti che speravamo, ma attenzione - ha puntualizzato Arcuri -, al più siamo all’inizio di una lunga fase di transizione. Sarebbe imperdonabile non perseverare rendendo inutili i sacrifici fatti nei giorni che abbiamo alle nostre spalle”. In vista della Pasqua poi, Arcuri ha richiamato i cittadini sulla necessità di “continuare a rispettare rigorosamente il distanziamento sociale e le misure di prevenzione”.

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Il commissario ha poi anche affrontato il tema della speculazione sui prezzi delle mascherine. “Alcuni cittadini mi segnalano casi di vendita delle mascherine a prezzi esorbitanti - ha detto  -. Questi casi sono intollerabili, vanno denunciati e combattuti. Questa non è libertà di mercato, ma speculazione insopportabile. Voglio rassicurare che nemmeno una delle segnalazioni che è pervenuta e perverrà a me o ai nostri uffici resterà inevasa. Le forze dell’ordine, che ringrazio per il lavoro che stanno facendo, sono già intervenute e continueranno a farlo anche sulla base di nostre puntuali segnalazioni”.

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