Coronavirus, accoglienza dei senzatetto alla palestra di Sant'Erminio: Romizi firma l'ordinanza

Operai al lavoro per preparare i locali del cva di San Galigano/Rimbocchi

E’ stata firmata questa mattina dal sindaco Andrea Romizi l’ordinanza numero 2097 che individua nella palestra di Sant’Erminio la struttura per ospitare da oggi e fino al 28 dicembre 2020 i senza fissa dimora fino ad un massimo di 25 persone.

La palestra, spiega il Comune di Perugia, "è dotata di brande adeguatamente distanziate e compartimentate attraverso appositi divisori separé ed è dotata di servizi igienici sufficienti per il numero di ospiti massimo previsti. All’interno della palestra è stata individuata una stanza isolata con limitrofo bagno (cosiddetta “zona grigia”) per ospitare eventuali soggetti che nella notte accusino febbre o sintomi influenzali".

Il ricovero, "che sarà riscaldato e dotato per l’occasione anche di alcuni tavoli e sedie, sarà aperto dalle ore 20:00 fino alle ore 09:00 del mattino successivo. La palestra sarà giornalmente pulita dal servizio delle pulizie che opera ordinariamente nelle strutture comunali. La gestione del servizio verrà garantito dall’U.O. Servizi Sociali di questo Comune con la presenza di operatori sociali della ditta incaricata, che opererà nell’arco temporale di apertura notturna sopra indicato. Sarà assicurata la distribuzione dei dispositivi di mascherine e gel igienizzante nel rispetto delle norme igienico – sanitarie".

Ai soggetti accolti, sottolinea il Comune, "verrà effettuato un tampone prima di entrare nella struttura e verrà ripetuto ogni 15 giorni dalla competente USL 1; giornalmente verrà effettuata dagli operatori sociali una verifica ai soggetti in entrata con prelievo della temperatura corporea con termometro laser; il valore dovrà essere inserito nell’elenco delle presenze giornaliere". In caso di riscontro di persone positive "queste verranno prese in carico dal personale ospedaliero (sintomatici) o della USL1 (asintomatici) a seconda dei casi; se la positività diventa nota quando il soggetto non è presente nel centro, dovrà essere rapidamente rintracciato; in ogni caso dovrà essere avvisato il Distretto e il Dipartimento di Prevenzione della USL 1. Durante la notte non potranno essere accolti soggetti non preventivamente tamponati e visitati dal personale sanitario".

E ancora: "Sarà assicurata la distribuzione di pasti e primi generi di conforto per i soggetti che verranno accolti nella predetta struttura; la distribuzione e la consumazione dei pasti dovrà avvenire in modalità take-away, preparando sacchetti singoli per la colazione e la cena, da consumare in aree dove è possibile evitare l’assembramento. Nell’eventualità che sopraggiungano precipitazioni a carattere nevoso il ricovero sarà aperto 24 h su 24, nel periodo strettamente necessario e opererà con il supporto della Protezione Civile".

Il Comune di Perugia anticipa anche che "nel frattempo gli operai del cantiere comunale sono impegnati nell’attività di preparazione dei locali del cva di San Galigano/Rimbocchi, individuato dall’Amministrazione comunale quale prossima sede per accogliere i senza fissa dimora".

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