Copperman, l'Umbria protagonista al cinema: da Spoleto a Castelluccio sul grande schermo

Investimento da 50mila euro. Paparelli: "Umbria terra di cinema"

Spoleto, il Pian Grande di Castelluccio di Norcia, Piediluco. L'Umbria sul grande schermo con Copperman, il nuovo film con Luca Argentero. “Girato interamente in Umbria, il film “Copperman” rappresenta una importante occasione di promozione della regione in tutto il territorio nazionale. Dunque un buon investimento che contribuirà a rafforzare ulteriormente l’attrattività dell’Umbria quale meta di significativi flussi turistici”. Parole della presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, che ha partecipato a Spoleto, insieme al vice presidente, Fabio Paparelli, alla presentazione del film “Copperman”, da alcuni giorni già in visione in tutta Italia. E ancora: “Vorrei dunque ringraziare la produzione, la Eliofilm, per aver scelto l’Umbria quale location – ha aggiunto la presidente - Spoleto, come gli altri luoghi umbri dove sono state girate le immagini, sono i simboli della bellezza della nostra terra e della nostra stessa identità. E ci fa piacere che la storia della pellicola abbia l’Umbria come ‘palcoscenico’. Inoltre, abbiamo voluto contribuire finanziariamente questa produzione anche per un’altra ragione importante, e cioè sostenere l’industria cinematografica italiana, una delle eccellenze del nostro Paese.

  “L'Umbria - ha detto invece il vice presidente Paparelli - si conferma una location ideale per la realizzazione di film e serie televisive di grande successo che stanno contribuendo in maniera considerevole alla nostra promozione turistica. Solo nell’ultimo anno, dopo i successi di Don Matteo, dei film “In Arte Nino” e “Il Sogno di Francesco”, e della rassegna nazionale “Cinema da Amare”, abbiamo sostenuto con un investimento di circa 200mila euro, la presenza di quattro importanti produzioni, come  quelle del film “Nati due volte” con Fabio Troiano girato a Foligno,  la seconda serie tv targata Disney “Sara e Marti” ambientata a Bevagna, la fiction “Il Nome della Rosa” ispirata al romanzo di Umberto Eco, girata anche Perugia e interpretata dal celebre John Turturro che sta andando in onda in questi giorni su Rai1, oltre al film Copperman che presentiamo oggi a Spoleto. In questo ultimo caso – ha proseguito il vice presidente -  a fronte di un investimento di circa 50 mila euro, la Regione ha inserito con una adeguata sceneggiatura, circa 30 scene in cui l’Umbria è protagonista indiscussa con un’azione di promozione dei nostri prodotti e dei nostri paesaggi urbani e rurali”.

Secondo il vice presidente Paparelli “si tratta di attività innovative di promozione turistica che stanno avendo ritorni importanti sotto il profilo del cineturismo, che contiamo di rendere ancora più ampie e strutturali attraverso la costituzione di una vera e propria Fondazione Film Commission a cui potranno aderire già dalle prossime settimane sia gli enti locali, che i soggetti istituzionali, quali Fondazioni Bancarie e Camere di Commercio. Il tema della promozione del cineturismo e del maggior sostegno alle produzioni legate all'audiovisivo sarà inoltre oggetto di ulteriore approfondimento - ha concluso Paparelli - anche nell’ambito della riprogrammazione delle risorse comunitarie”.

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