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Controllo del vicinato a Perugia per altri due anni: "Sistema integrato di sicurezza urbana"

Rinnovato il protocollo d’intesa  per “Il Controllo del Vicinato” tra il Prefetto di Perugia, Claudio Sgaraglia, e il Sindaco del Comune di Perugia, Andrea Romizi

Altri due anni di Controllo del vicinato a Perugia. Il sindaco di Perugia, Andrea Romizi, e il Prefetto, Claudio Sgaraglia, hanno sottoscritto il rinnovo del protocollo d'intesa. Il progetto, spiega il Comune, "è integrato anche dalla previsione di sistemi di videosorveglianza e dalla promozione di iniziative culturali e sociali volte a migliorare la vivibilità degli spazi urbani e ad accrescere il senso civico e la coesione sociale della comunità".

L’accordo, stipulato per la prima volta il 18 luglio 2018, prevede "quale obiettivo prioritario, quello di realizzare un più ampio sistema integrato di sicurezza urbana affiancando agli interventi di competenza esclusiva delle Forze di Polizia le iniziative dei cittadini volte a favorire e migliorare la conoscenza reciproca nell’ambito dei quartieri e frazioni del comune di Perugia", recita l'articolo uno.

L'iniziativa, sottolinea il Comune, punta a raggiungere diversi obiettivi: "Una migliore vivibilità delle aree coinvolte mediante attività di segnalazione delle anomalie, mediazione dei conflitti e aggregazione sociale; il rafforzamento del rapporto di collaborazione tra i cittadini e le Istituzioni, promuovendo l'educazione alla convivenza, il rispetto della legalità, il dialogo tra le persone, l'integrazione e l'inclusione sociale; lo sviluppo del senso civico di appartenenza alla comunità di residenti, agevolandone la serena convivenza; il miglioramento delle azioni di prevenzione, delle attività d’informazione per il cittadino, della vivibilità degli spazi pubblici urbani, del collegamento fra i cittadini, servizi locali, polizia locale e Forze di Polizia a competenza generale presenti sul territorio comunale, per giungere ad una maggiore vivibilità e qualità di vita dell’area, con una migliorata percezione di sicurezza".

Il compito dei cittadini, "che non dovranno mai sostituirsi alle forze di polizia, è di sviluppare una attività di collaborazione per l’attenta osservazione dell'area intorno alle proprie abitazioni, costituire una forza propositiva per le Istituzioni e le Amministrazioni, organizzare iniziative culturali e sociali volte a vivere maggiormente le strade, segnalare eventuali vulnerabilità ambientali, comportamenti sospetti, elementi e/o fatti d’interesse al Comune o alle Forze di Polizia".

Il Prefetto Claudio Sgaraglia ha spiegato che "il modello della sicurezza partecipata è stato ampiamente diffuso nel comprensorio perugino, interessando circa la metà dei Comuni dell’intera provincia. In tal modo – ha evidenziato il Prefetto - si intende incrementare le condizioni di sicurezza locale, effettiva e percepita, rafforzando il rapporto di collaborazione tra i cittadini e le Istituzioni, valorizzando percorsi di cittadinanza attiva e diffondendo la cultura della legalità e della coesione sociale".

Il Sindaco Andrea Romizi ha posto l’accento "sull’efficacia dell'iniziativa, come dimostrano i dati relativo al biennio passato. Ciò è frutto, in particolare, della sinergia e collaborazione interistituzionale. Il sindaco infine ha ringraziato il Prefetto Sgaraglia per la sensibilità istituzionale e l'impegno profuso nella gestione della sicurezza".

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