Venerdì, 19 Luglio 2024
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Perugia, la svolta del verde cittadino. Scatta il progetto rilancio parchi storici, un piano da 4,4 milioni di euro. Numerini: "Puntiamo sui fondi Pnrr"

Il progetto al vaglio della giunta comunale, potrebbe rientrare nelle iniziative da finanziare con il Pnnr: le aree interessate

Un progetto da 4,4 milioni di euro complesssivi per la riqualificazione dei parchi Sant'Angelo, San Matteo degli Armeni e de Pincetto. Un progetto da finanziare con i fondi del Pnrr che l'assessore all'ambiente del Comune di Perugia, Otello Numerin, porta oggi in giunta per l'approvazione. 

Gli interventi rappresenteranno un ulteriore tassello nella riqualificazione delle aree verdi cittadine, da quelle più centrali a quelle più periferiche come è già avvenuto per il parco di via Diaz a Madonna Alta. La scelta di intervenire nei tre parchi piuttosto che in altri, compresi i giardini del Frontone per i quali proprio oggi è stato reso pubblico il patto di collaborazione con Gioform/Eurochocolate, è dettata dall'attestazione di area storica della Soprintendenza. "Bollino" che le tre aree in questione hanno già ottenuto. 

“Questo avviso – ha spiegato l’assessore all’ambiente Otello Numerini – rappresenta un’occasione irrinunciabile per il Comune di Perugia per accedere a finanziamenti importanti, utili per valorizzare alcuni dei nostri giardini storici, come il Pincetto, Sant’Angelo e San Matteo degli Armeni. Abbiamo quindi proposto una serie di interventi che consentiranno di rendere maggiormente fruibili i tre parchi, con uno sguardo attento al coinvolgimento ed al protagonismo dei cittadini e delle associazioni. Una soluzione che è in continuità con quanto stiamo facendo fin dall’inizio della consiliatura con l’obiettivo di rendere più belle e vitali le nostre, numerosissime aree verdi disseminate su tutto il territorio comunale. Vorrei in questa sede cogliere l’occasione di ringraziare per il lavoro svolto i nostri uffici che a tempo di record hanno preparato tutta la documentazione e progettualità necessaria per partecipare nei termini previsti al bando.

Tre sono i progetti che saranno presentati per concorrere al riparto delle risorse disponibili per un importo complessivo di circa 4,4 milioni.

Nel dettaglio è di 2 milioni di euro l’intervento proposto per il Parco Sant’Angelo in modo da sviluppare interventi di valorizzazione coerenti con quelli effettuati di recente. Si punta in particolare a riqualificare l’oliveto attraverso manutenzioni finalizzate al contenimento delle malattie e all’integrazione dello stesso. Si propone anche di realizzare una sentieristica con manti permeabili, nonché muretti alla base della scarpata con funzione sia di stabilizzazione sia di raccolta delle acque superficiali. Parte significativa del progetto è proprio il trattamento delle acque a fini irrigui con la previsione di un serbatoio da realizzare ex novo per assicurare un’adeguata manutenzione del verde. E’ previsto anche un nuovo immobile con servizi igienici e spazi per le associazioni preposte alla gestione del parco (“green community”), nuova illuminazione ed opere di abbattimento delle barriere architettoniche.

Il secondo progetto (1,4 milioni) riguarda la risistemazione dell’area verde interna al complesso San Matteo degli Armeni, che ospita anche l’omonima biblioteca comunale. L’obiettivo è realizzare un giardino dentro le mura, intervenire sul muro di cinta e sulla recinzione lungo via Fuori le Mura, provvedere alla risagomazione del terreno, realizzare un pozzo, un orto multietnico, una sentieristica con materiali drenanti, un sistema di raccolta delle acque con la creazione di un serbatoio. Un’area sarà sistemata a pratino e saranno messe a dimora specie mellifere e piante da frutto per l’avifauna selvatica, mentre si provvederà alla potatura delle siepi di alloro, viburno e ligustro esistenti.

Il terzo ed ultimo intervento, infine, per un milione di euro riguarderà il parco del Pincetto dove si procederà, innanzitutto, mediante interventi di ingegneria naturalistica, a consolidare l’area, soggetta ad una certa instabilità per la sua naturale conformazione morfologica, nonché le alberature di pregio esistenti con relative siepi. Nel contempo si provvederà all’eliminazione degli elementi infestanti, come l’alianto, ed alla realizzazione di nuove aree a prato rustico irriguo, con relativo impianto di irrigazione. Per evitare i fenomeni gravitativi ed erosivi si darà corso ad interventi di regimazione delle acque meteoriche ed alla realizzazione di pavimentazioni drenanti con riqualificazione dei percorsi pedonali.

Non mancherà l’attenzione per gli elementi di arredo urbano con nuova recinzione, cancelli, cartellonistica. Come per altri parchi è previsto il coinvolgimento della popolazione e delle associazioni.
 

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