Ortofrutta low cost lungo la strada nel mirino, rischi per la salute: via ai controlli e alle multe

Il consiglio comunale approva l'ordine del giorno del Pd: più controlli lungo le strade di Perugia

Semaforo verde a larghissima maggioranza, via libera a multe e controlli a tappeto. Il consiglio comunale di Perugia approva con venti sì e un astenuto l'ordine del giorno dell'ex consigliere del Pd Mencaroni, illustrato dall’attuale capogruppo Sarah Bistocchi.

Nell’atto del Partito Democratico "si invita l’amministrazione ad attivare controlli serrati sul territorio al fine di controllare i pubblici esercizi che espongono prodotti agro-alimentari lungo strade e marciapiedi con esclusione, come già previsto dai regolamenti del Comune, dei mercati rionali". E ancora: "Si ricorda - si legge nell'ordine del giorno - , infatti che la Corte di Cassazione ha stabilito che l’esposizione e la vendita di frutta e verdura lungo strade e marciapiedi è da considerarsi fuori legge perché contrasta con quanto previsto dalla legge 282/1962 (articolo 5 lettera B) che vieta di mettere in commercio alimenti “insudiciati, invasi da parassiti, in stato di alterazione o comunque nocivi, ovvero sottoposti a lavorazioni o trattamenti diretti a mascherare un preesistente stato di alterazione"".

E ancora: "La stessa Corte di Cassazione ha stabilito anche che è reato, punibile con la reclusione fino a due anni o con la multa da euro 103,99 a euro 1.032,91, l’esposizione delle cassette di frutta e verdura sul marciapiede senza autorizzazione amministrativa, comportando invasione di terreni ed edifici. A ciò si aggiunga –si sostiene- che secondo studi effettuati dall’Università di Milano, l'esposizione di generi alimentari per strada sottopone gli alimenti, da un lato, ad una potenziale contaminazione batterica e, dall’altro, a sostanze nocive come piombo, benzene e residui della combustione. Molti comuni in Italia stanno procedendo tramite regolamenti ed ordinanze a regolamentare l’esposizione di frutta e verdura all’esterno dei negozi onde garantire la pubblica salute".

I controlli richiesti nell’ordine del giorno del Pd sono motivati, spiega il Comune di Perugia, anche dalla previsione contenuta nel Regolamento di igiene del Comune di Perugia che “la frutta, che è solita consumarsi senza essere prima bollita, non potrà essere esposta all’esterno senza che sia protetta mediante vetrina e fitte reti metalliche”. Via libera ai controlli e alle multe.

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