menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Centro storico, i commercianti alzano la voce: "Ztl sempre aperta per far tornare i perugini"

Ed è proprio sul come riuscire a riportare i perugini in centro che si sono confrontate, anche vivacemente, le decine di commercianti presenti all’incontro

L'imperativo, per la neonata consulta dei commercianti del centro storico di Perugia, è far tornare i perugini a vivere l'acropoli. Tante le proposte e le idee contro la desertificazione dei centro, che - anche alla luce di un turismo che si sta riprendendo - devono trovare sinergie d'intenti per far tornare i cittadini a fare acquisti nelle tante botteghe, negozi e attività che rappresentano un tessuto importantissimo per la vitalità economica e non solo, di Perugia. Varie le tematiche affrontate - dalla Ztl a come rendere più attrattiva l'acropoli - al centro dell'incontro che si è svolto oggi pomeriggio alla Sala della Vaccara. 

“Il turismo in centro è in significativa ripresa – ha subito spiegato il portavoce del consorzio Giuseppe Capaccioni –. Ciò che qui continua a mancare, invece, è la frequentazione dei perugini e questo crea non pochi problemi. Il nostro desiderio è quello di riportare i perugini a vivere il centro cittadino così che possano riscoprire tutte le novità introdotte in questi anni”.

Ed è proprio sul come riuscire a riportare i perugini in centro che si sono confrontate, anche vivacemente, le decine di commercianti presenti all’incontro. La consapevolezza diffusa, d’altronde, è quella che solo lavorando tutti insieme si possa portare soluzioni concrete. Da questa prima riunione, infatti, dovrebbe nascere una struttura organizzata in grado di coinvolgere tutti gli operatori e condividere con loro strategie e progetti per il rilancio del centro. “

All’ordine del giorno, dopotutto, c’erano alcune delle tematiche che più creano discussione in città come l’accesso alla ztl e il trasporto pubblico locale. “Serve innanzitutto – ha precisato Capaccioni – un sistema di accessibilità semplice e immediato e speriamo di poter dare presto l’annuncio che il centro storico di Perugia sarà accessibile a tutte le auto 24 ore su 24, in particolare piazza Italia. Aspettiamo poi le novità del Piano urbano della mobilità sostenibile, per un vero ed efficiente servizio pubblico, che l’amministrazione comunale ha annunciato e che ci auguriamo sia effettivo nel giro di poco tempo”.

Oltre che sulle modalità di accesso, nel corso dell’iniziativa, molto ci si è confrontato sul come rendere più attrattiva l’acropoli, anche in collaborazione con l’amministrazione comunale. “Con il Comune è in atto un buon rapporto – ha detto Capaccioni –. Il problema è che i tempi dell’impresa privata non collimano mai con quelli del pubblico e, quindi, bisogna premere perché si abbrevino i tempi della burocrazia, per mettere in atto le iniziative che si sono concordate insieme. Non servono però solo idee, ma sempre più anche importanti risorse”.

“Per esempio – ha proseguito il portavoce della consulta –, pensiamo di poter finanziare l’installazione di panchine e la sistemazione dell’arredo urbano grazie all’iniziativa delle imprese commerciali: è già stato fatto e si può fare ancora, ma l’amministrazione comunale deve fare la sua parte aiutandoci con le autorizzazioni visto che sono lavori che interessano il suolo pubblico”. Altro tema scottante, quello del proliferare dei centri commerciali. “Queste strutture – ha commentato ancora Capaccioni – apportano un grave danno al tessuto economico umbro. Noi contestiamo questa tendenza, ma le uniche contromisure che possiamo prendere sono rappresentate dai nostri stessi centri storici che, solo per il loro elevato pregio artistico, possono dare un valore aggiunto. Dobbiamo riuscire a valorizzare queste peculiarità”.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Coronavirus, Assisi in lutto: è morto Mauro Venarucci

Attualità

Coronavirus in Umbria, vaccini anche in farmacia: c'è l'accordo

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PerugiaToday è in caricamento