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Chianelli, cresce il Residence per ospitare pazienti e familiari: "Abbiamo fatto una grande scommessa"

Il punto sulla situazione è stata fatta nel corso di una conferenza stampa. La pandemia non ha fermato la lotta ai tumori del sangue: 110 trapianti in un anno e grandi progressi nella ricerca

Venti nuovi alloggi in costruzione per ampliare il Residence Chianelli che ospita, senza spese di affetti, i pazienti con le loro famiglie. I lavori sono già iniziati e il punto è stato fatto questa mattina in occasione della conferenza stampa con il dottor Marcello Giannico, direttore dell’azienda ospedaliera, il professor Brunangelo Falini Direttore della Struttura complessa di Ematologia con Trapianto di midollo osseo, il dottor Maurizio Caniglia, direttore della Struttura complessa di Oncoematologia pediatrica e il presidente del Comitato per la Vita Franco Chianelli.

La pandemia non ha fermato la lotta contro i tumori del sangue e nel difficile anno causato dall’emergenza epidemiologica i reparti di Ematologia ed Oncoematologia pediatrica dell’azienda ospedaliera di Perugia, hanno effettuato 110 trapianti. Ed è in questo contesto che il Comitato per la Vita “Daniele Chianelli” ha deciso di ampliare il Residence, a pochi metri dall’ospedale di Perugia, per poter ospitare più pazienti in cura e i familiari che li assistono.

Intanto, come ha sottolineato il professor Falini, vengono applicate tecnologie di trapianto sempre più evolute nella lotta alle leucemie. “Il nostro impegno oggi è indirizzato anche verso tecnologie di precisione con risultati ottimi per le prospettive di guarigione dei pazienti, penso ad esempio ai grandi risultati ottenuti sulla Leucemie a Cellule capellute, che vedono la guarigione del 95 per cento dei pazienti. L'aspetto più recente è però l’immunotetapia con le famose cellule Car T che vengono prelevate, ingegnerizzate e infuse nel paziente. Ma il progetto più ambizioso è produrre in proprio, 1qui a Perugia, nei laboratori del Creo nuove Car T. Lo stiamo già facendo ma per svilupparle avremo bisogno di 3-4 anni. Questo permetterà l'arrivo di nuovi pazienti. In questo quadro fondamentale il nuovo residence”. “Il trapianto in campo pediatrico - ha aggiunto il dottor Caniglia - è ormai una terapia consolidata. Perugia è una scuola riconosciuta livello mondiale in particolare per il trapianto parzialmente compatibile. Per me è molto importante poter continuare quello che facevo a Roma, presso l’ospedale pediatrico Bambin Gesù da dove provengo, applicando queste tecniche innovative”. 

“Una grande scommessa”. Sono state invece le parole del presidente Franco Chianelli in merito al nuovo residence. “Per realizzare questi sogni abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti. In particolar modo in questi giorni con le nostre uova della solidarietà che possono essere prenotate nel nostro sito: www.comitatodanielechianelli.it”. Alla conferenza stampa erano presenti anche il ventriloquo Nicola Pesaresi e il vincitore della trasmissione “Tu sì que vales”, Andrea Paris, che ha versato una quota della vincita alla trasmissione di Canale Cinque proprio per l’ampliamento del Residence. 

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