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Dopo 800 anni tornano a Collazzone le spoglie mortali del Beato Simone

Nella chiesa del convento di san Lorenzo è sepolta la contessa Matilde, mamma del beato Simone

Un’occasione che cementa la collettività di Collazzone, tra fede e identità: dopo 800 anni ritorna “a casa” il beato Simone. Ce ne dà conto Antonio Tracchegiani, che di quella comunità è parte attiva. Dopo fervidi preparativi, Collazzone ha accolto le spoglie del suo cittadino più illustre.

Il beato Simone è figura molto cara alla devozione popolare. Era nato a Collazzone  nel 1208 e vi aveva trascorso l’infanzia,  per poi entrare giovanissimo nell’ordine minoritico francescano. Le sue reliquie erano finora conservate nella chiesa di Sant’Ansano, a Spoleto, dove il beato morì nel 1250. I resti mortali sono arrivati a Collazzone domenica 22 aprile alle 18, presso la chiesa del monastero di San Lorenzo, in cui Simone era stato battezzato 810 anni fa. Ad accompagnarle è stato l’arcivescovo Renato Boccardo, con la delegazione dell’arcidiocesi di Spoleto.

Da qui, una solenne processione (con la presenza della delegazione Perugia-Terni  del Sovrano militare Ordine di Malta, la rappresentanza delle famiglie francescane, la Confraternita di San Giuseppe ad Acquasparta e la Filarmonica Adelaide Berardi Bonini di Collepepe) ha percorso i vicoli del borgo fino alla chiesa di San Lorenzo dove l’urna è stata deposta nella cappella della Madonna nera, splendida scultura lignea policroma del XIII secolo.

La celebrazione è stata animata dal coro interparrocchiale Cantate Domino, di Collazzone-Collepepe-Gaglietole, mentre in piazza, a conclusione dell’evento, è stato offerto un momento conviviale, una partecipata agape fraterna, a cura della Pro Loco. Ancora una messa, presieduta da Benedetto Tuzia, vescovo di Orvieto-Todi, il 24 aprile alle ore 21, giorno della festa che Collazzone dedica ogni anno proprio al beato Simone e che questa volta è stata ancora più ricca di significato e di devozione con le reliquie dell’illustre frate collazzonese portate in processione.

Nota di particolare interesse storico e... affettivo. Nella chiesa del  convento di san Lorenzo è sepolta la contessa Matilde, mamma del beato Simone. Così, a distanza di  900 anni, le reliquie del figlio sono state vicine a quelle della madre per il tempo della funzione. 

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