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A Città della Pieve la Giornata del Fiocchetto Lilla è molto sentita, ecco perché

Da dieci anni la città del Perugino è sede del centro DAI, prima struttura in Italia interamente dedicata al trattamento del disturbo da alimentazione incontrollata e dell'obesità. Illuminata di lilla la Rocca Perugina

Per Città della Pieve la giornata contro i disturbi del comportamento alimentare è un giorno speciale. La cittadina umbra, infatti, da oltre dieci anni ospita il Centro Dai, prima struttura in Italia interamente dedicata al trattamento del disturbo da alimentazione incontrollata e dell'obesità, ritenuta “eccellenza locale e nazionale”. Per questo motivo la città del Perugino non poteva non dare il suo contribuo simbolico alla Giornata nazionale del Fiocchetto lilla.
Nella serata di lunedì 15 marzo la Rocca Perugina, nel cuore del centro storico, si è illuminata di lilla per richiamare l’attenzione sulla portata dei disturbi della nutrizione e del comportamento alimentare. 
“Questa luce – secondo quanto spiega l’Amministrazione comunale - vuole essere un simbolo di aggregazione per chi ha vissuto nell’isolamento della malattia, di rispetto verso chi soffre; di speranza per chi sta lottando e di ricordo per tenere viva la memoria di chi non ce l’ha fatta. Un simbolo dell'impegno e della consapevolezza nei confronti delle problematiche legate ai disturbi alimentari, un fenomeno molte volte sottovalutato sia da chi ne soffre che dalla famiglia”. 
“In questa Giornata rinnoviamo il nostro ringraziamento al Centro DAI – ha dichiarato il sindaco Fausto Risini in un videomessaggio – a alla sua direttrice Laura Dalla Ragione che ha sensibilizzato tutta Italia e l’Europa e che con grande professionalità insieme alla sua equipe tratta anche a Città della Pieve queste patologie che non sempre sono così facili da far emergere. Patologie latenti che colpiscono soprattutto i più giovani. Questa Amministrazione è molto sensibile al problema e vuole far sentire la sua presenza, invitando coloro che soffrono a rivolgersi presso i nostri centri dove persone preparate saranno di supporto e aiuto”. 

Ne parla l'esperta

“In Italia sono 3 milioni le persone interessate da queste patologie – ha ricordato Dalla Ragione - : una epidemia sociale senza precedenti. Con grande interessamento dei bambini molto piccoli, dei maschi e di moltissime persone anche più adulte. Purtroppo nessuno è esente da questi disturbi che sono disturbi del profondo, dell’anima, che rendono la vita molto difficile. A Città della Pieve da dieci anni c’è un centro specializzato che accoglie pazienti con disturbi di alimentazione incontrollata da tutta Italia, con un trattamento molto specializzato e con un’equipe multidisciplinare molto speciale”.  
Ricordiamo che il DAI è dedicato al trattamento del disturbo da alimentazione incontrollata (DAI o BED, DSM-IV) e dell'obesità. Dal 26 giugno 2020 è riconosciuto "Centro Nazionale di Elevata Specializzazione", accreditato dalla Società Italiana dell’Obesità (SIO)

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