Sanità, Città della Pieve riavrà il suo Pronto Soccorso: "Una risposta ai bisogni dei cittadini"

Si tratta di un Pronto Soccorso avanzato e integrato con quello dell'Azienda ospedaliera di Perugia

Immagine d'archivio

Finalmente Città della Pieve avrà il suo Pronto soccorso avanzato. Ad annunciarlo è l’assessore regionale Luca Barberini che spiega come il pronto soccorso sarà integrato con quello dell’Azienda ospedaliera di Perugia e sarà istituito a Città della Pieve per potenziare i servizi sanitari presenti sul territorio.

Riaperto per dare risposte “più efficaci ai bisogni della salute dei cittadini che vivono in quest’area interna dell’Umbria”, sottolinea l’assessore Barberini, dopo che la Giunta regionale ha deliberato le linee di indirizzo per la realizzazione di questo nuova realtà, “in linea con le indicazioni portanti del prossimo Piano sanitario regionale, in via di definizione, finalizzate al raggiungimento del massimo livello di integrazione tra Aziende ospedaliere, presidi ospedalieri e territoriali delle Aziende Usl”.

“L’obiettivo di questo assetto – spiega Barberini – è assistere localmente i pazienti con patologie lievi e trasferire quelli con patologie medio-gravi nei presidi di emergenza-urgenza di primo e secondo livello". A Città della Pieve verrà, dunque, istituito un Pronto soccorso avanzato, posto all’interno della Casa della Salute, a cui competerà il trattamento dei codici appropriati, anche tramite la dotazione di un numero congruo di posti letto per l’osservazione breve dei pazienti."

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

L’integrazione con il pronto soccorso dell’ospedale di Perugia – prosegue l’assessore – verrà realizzata nel rispetto della Dgr. ‘212/2016’, relativa alla riorganizzazione della rete ospedaliera regionale, e del ‘Dpcm del 12 gennaio del 2017’ sui Livelli essenziali di assistenza, attraverso una serie di azioni e di interventi definiti dall’Azienda ospedaliera di Perugia e dalla Usl Umbria 1, con apposite disposizioni dei direttori generali. Il nuovo Pronto soccorso avanzato, oltre a dare una risposta importante ai bisogni di salute di questo territorio, consentirà la riduzione dei ricoveri inappropriati e dei cosiddetti posti letto aggiuntivi presso gli ospedali delle Aziende ospedaliere". 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Superenalotto, pensionato rigioca la schedina ma c'è una sorpresa: "Hai vinto 71mila euro"

  • Coronavirus: 4 positivi a Passignano sul Trasimeno, il sindaco blocca eventi, feste e cerimonie

  • Tragedia in Grecia: a Solomeo l'ultimo saluto a Carlotta Martellini, fiore appassito troppo in fretta

  • Tragedia di Mykonos, Carlotta e la sua risata: il ricordo delle amiche. Il professore ai genitori: "Avete solo cercato la felicità di vostra figlia"

  • Scooter parcheggiato davanti alla porta di casa per una notte intera: "Complimenti, il centro è tutto tuo"

  • "A Norcia 53 immigrati positivi al Covid19": la bomba sganciata in prima serata. Poi la dura smentita

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
PerugiaToday è in caricamento