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L'allarme del Codacons: "Rischio assembramenti nei cimiteri il 2 novembre, servono regole e controlli"

Il Codacons chiedealla Regione e ai Comuni di intervenire per contingentare gli ingressi ai cimiteri e ai luoghi di culto, vigilando sul rispetto delle distanze minime e sull’uso delle mascherine da parte dei cittadini

“Rischio assembramenti” nei cimiteri dell’Umbria nel giorno della commemorazione dei defunti, con il rischio di trasformarsi in “pericolosi luoghi di contagio”. L’allarme arriva direttamente dal Codacons, che chiede regole uniformi e massima vigilanza da parte delle istituzioni locali e delle forze dell’ordine.

“Ad oggi i Comuni dell’Umbria stanno procedendo in ordine sparso circa la ricorrenza del 2 novembre e ogni amministrazione fissa regole diverse che stanno generando confusione tra i cittadini – spiega il presidente Carlo Rienzi – Manca del tutto una regolamentazione unitaria in grado di gestire i numerosi accessi ai cimiteri che si registreranno nella giornata dei morti. A tutto ciò si aggiungono messe e funzioni religiose dedicate ai defunti che saranno celebrate in tutta la regione, attirando un elevato numero di fedeli”.

Il Codacons chiede, dunque, alla Regione e ai Comuni di intervenire per contingentare gli ingressi ai cimiteri e ai luoghi di culto, vigilando sul rispetto delle distanze minime e sull’uso delle mascherine da parte dei cittadini.

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