menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Corso Garibaldi, dopo le bottigliate dei pusher: "Dalla parte dei quei bravi ragazzi del Cammino Garibaldi"

Quei tre bravi ragazzi del Cammino Garibaldi stanno pagando un prezzo inaccettabile. Uno di loro, Michele, ha riportato anche danni fisici, ma la gente del Borgo d’Oro solidarizza e promette aiuto. Per tutti parla il presidente di Vivi il Borgo, lo storico medievista Franco Mezzanotte. Ma ci sono altri, soci e residenti, decisi a non mollare. Qualche nome? Primo Tenca, presidente della Società Operaia, il professor Franco Nucciarelli (consigliere per Perugia Rinasce), il docente Ambrogio Santambrogio, la studiosa Martina Barro. In Sala Miliocchi c’erano anche tanti altri, accomunati dalla volontà condivisa di vivere in un ambiente sano e civile.

Perugia Today parlò per prima dell’apertura di quel localino, ex braceria e oggi brasserie di nicchia. La ragione risiede nel fatto che due soci, Alessio e Riccardo, erano stati allievi dell’Inviato Cittadino che, fra l’altro, suggerì loro di far rinascere la “patatina del sòr Carlo”, quella per la quale i perugini facevano la fila in via del Forno. Una specialità semplice e gustosa, consistente in fette di patata, legate da uno stecchino, pastellate e fritte.

Decisero di inaugurare il locale l’8 marzo 2018, in occasione della Festa della donna, perché sembrava loro una buona cosa. Ricordo quel giorno con tenerezza, perché a dare man forte ai ragazzi c’era anche la mamma di Alessio. Cosa non farebbe una madre! Chiesi allora ai ragazzi: perché “Cammino Garibaldi” e non “Camino”, trattandosi di una braceria?

Risposero: “Garibaldi in cammino, la gente che cammina per corso Garibaldi, l’idea di dinamismo e forza. Insomma: l’eroe dei due mondi come prototipo di energia e decisione”. La riposta mi piacque parecchio e la ripubblico così come la dissero. Come mi piace postare la foto che feci il giorno dell’inaugurazione. Tre ragazzi gioiosi, pieni di attese e di speranze. Forza freghi! Di strada da fare ce n’è molta e… tutta in salita. Senza retorica, vi invito a non fermarvi. Mettetecela tutta! Raggiungerete di certo i vostri obiettivi. Ma ricordate: spesso conta più il viaggio che la meta.
 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Coronavirus, Assisi in lutto: è morto Mauro Venarucci

Attualità

Coronavirus in Umbria, vaccini anche in farmacia: c'è l'accordo

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PerugiaToday è in caricamento