Martedì, 22 Giugno 2021
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Coronavirus, nuove povertà e migranti: l'invito del cardinal Bassetti a "farsi carico del prossimo prossimo"

Si è svolta a Perugia la giornata di formazione per operatori e volontari Caritas dedicata al tema dei corridoi umanitari e all'emergenza sanitaria e sociale da Covid19

Farsi carico del prossimo in difficoltà e non chiudersi in se stessi di fronte alla paura e all'emergenza sanitaria da Covid19. Sono i punti su cui ha ruotato la giornata di formazione per operatori e volontari Caritas tenutosi a Perugia alla presenza del cardinale Gualtiero Bassetti.

"Bisogna creare le condizioni perché le persone possano scegliere di muoversi, di migrare, ma anche di restare e questo è un fatto umano. Dio ha creato la terra per gli uomini, affidando questo bel giardino alle loro cure, ma i confini alle nazioni li abbiamo messi noi" ha sottolineato il cardinale arcivescovo Gualtiero Bassetti, presidente della Cei che ha parlato anche dell'emergenza Covid19, dicendo che "non è il momento di ripiegarsi su se stessi, ma fare di tutto per reagire e questo fa bene alle persone che ci stanno vicino. E’ giusto essere preoccupati, ma nella gioia di poter essere ancora più utili agli altri, perché questo è lo scopo del cristiano".

Nel corso dell'incontro si è parlato anche di corridoi umanitari. Don Marco Briziarelli ha raccontato la sua esperienza di neo sacerdote vissuta, nel 2017, nell’accompagnare il cardinale Bassetti all’aeroporto di Pratica di Mare per accogliere, in qualità di presidente della Cei, un gruppo di famiglie profughe giunte in Italia attraverso il progetto dei “Corridoi umanitari” condiviso dal Governo, dalla Comunità di Sant’Egidio e dalla Caritas italiana. Attualmente a Perugia ci sono due famiglie siriane cristiane giunte in Italia grazie a questo progetto. Una terza famiglia potrebbe arrivare prossimamente, "ma è indispensabile, per questo tipo di accoglienza, il coinvolgimento di molti per una loro dignitosa integrazione". 

"La Caritas ha il compito di aiutare i poveri – ha ricordato Bassetti – Noi vediamo oggi che le povertà si moltiplicano perché il povero non è soltanto quello a cui manca il necessario per vivere. La povertà è soprattutto quella interiore, la solitudine, la povertà è quella di chi viene da me e mi chiede: Mi spiega perché Dio mi ha messo al mondo, che senso ha la mia vita? Occorre aiutare i nostri fratelli smarriti a ritrovare il significato profondo della vita. Questo è il compito primario di ogni cristiano e la Caritas ci deve stimolare in questo senso".

All'incontro hanno partecipato Mario Marazziti, giornalista e scrittore, già presidente della Commissione affari sociali della Camera dei Deputati, e Luciano Morini, referente perugino della Comunità di Sant’Egidio, impegnato nel progetto “Corridoi umanitari”. Ad introdurre le due testimonianze la riflessione di padre Giulio Michelini (Ofm), preside dell’Istituto Teologico di Assisi, che ha parlato della narrazione biblica della migrazione ad opera di Dio.

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