Per una nuova vita. Consegnata alle detenute di Capanne una macchina da cucire professionale

Scopo dichiarato del progetto: quello di favorire il reinserimento sociale e professionale delle donne, al termine del periodo di detenzione

Consegnata in dono una macchina da cucire professionale alle detenute di Capanne (in foto), da parte del Soroptimist International Club Perugia. La donazione s’inscrive nel quadro del progetto nazionale “Donne@lavoro - Si Sostiene... in Carcere”, che promuove la formazione professionale delle detenute nelle carceri italiane. L’iniziativa è parte integrante del Protocollo di intesa (firmato il 25 ottobre 2017) tra il Ministero di Giustizia e Patrizia Salmoiraghi, Presidente nazionale del Soroptimist International Italia. Scopo dichiarato del progetto: quello di favorire il reinserimento sociale e professionale delle donne, al termine del periodo di detenzione.

La Presidente Pelli, insieme ad alcune socie del S.I. Club Perugia, ha consegnato la macchina da cucire professionale alla Direttrice della Casa Circondariale di Capanne, Bernardina di Mario. La novità di Perugia si lega ad analoghe iniziative a Trieste, Agrigento e altre città italiane: ben 40 Club Soroptimist hanno avviato collaborazioni con numerose case circondariali. Non solo hardware, ma anche software. Dunque, non solo strumenti, ma anche saperi. Infatti i Club – a livello nazionale – hanno coinvolto le detenute in corsi finalizzati alla formazione e al conseguimento di un regolare attestato di partecipazione. 

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Sono stati effettuati corsi di acconciatrice, parrucchiera, estetista e trucco viso. Di Gelateria artigianale, di Pasticceria e Cake Design, di caseificazione e lavorazione latte e derivati, di coltivazione piante aromatiche, di creazione orti. Ma ci sono anche stati percorsi per la formazione di bibliotecarie, di arte e scuola teatrale, di pittura decorativa o, come qui a Perugia, si è verificata l’attivazione di corsi sartoriali e di cucito. A breve, molti altri club aderiranno o proseguiranno ad ottobre quanto fruttuosamente intrapreso, sempre sotto l’egida del motto del triennio 2017-2019: “Insieme diamo valore al futuro delle
donne”.

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