Buca sulla strada, il Comune condannato a pagare i danni all'automobilista

Il caso di Foligno ripropone l'annosa diatriba tra enti e utenti della strada. Come ottenere il risarcimento

Strade dissestate, buche grandi come crateri, magari, nei casi meno fortunati, nascoste da un dosso. Conseguenza: addio pneumatici e cerchioni. Ma chi è causa del danno deve anche risarcire. Lo ha stabilito il Giudice di Pace che, come riporta il Corriere dell'Umbria, ha condannato il Comune di Foligno a risarcire un automobilista.

Automobilista che, come detto, si è visto costretto a fare i conti con la gomma e il cerchio della propria auto danneggiati, dopo essere finito con l'auto in una buca, in via Sportella Marini.

Il riferimento giuridico per il ricorso (portato avanti dopo che la richiesta di risarcimento, fatta foto alla mano, era stata rifiutata) e per la sentenza di condanna in questo caso, è l'articolo 2051 del Codice civile che stabilisce che chi è custode di un determinato bene o cosa ne è responsabile in caso di danni. Un concetto, quello di custodia, che viene esteso anche a un bene pubblico, in questo caso la strada, il cui custode, sempre nel caso specifico della via, è proprio il Comune di Foligno. Unica eccezione: che il danneggiamento non sia conseguenza di un provato evento fortuito. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • In forma dopo i 40/50 anni, ecco la dieta giusta

  • Coronavirus in Umbria, la mappa al 25 novembre: tutti i dati comune per comune

  • Coronavirus in Umbria, la mappa al 26 novembre: tutti i dati comune per comune

  • Coronavirus in Umbria, la mappa al 23 novembre: tutti i dati comune per comune

  • Coronavirus in Umbria, la mappa al 24 novembre: tutti i dati comune per comune

  • Coronavirus in Umbria, la mappa al 27 novembre: tutti i dati comune per comune

Torna su
PerugiaToday è in caricamento