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Università di Perugia, bonus contro il caro-bollette per il personale dipendente

Approvata la proposta di rimborso delle utenze domestiche siano assegnate in relazione a fasce di reddito con un tetto individuale massimo di 300 euro

L'Università degli Studi di Perugia, per il secondo anno consecutivo, rimborsa le utenze domestiche al personale tecnico amministrativo e bibliotecario, destinando risorse da mettere a disposizione dei dipendenti, con figli fiscalmente a carico, per affrontare il caro-bollette.

La delegazione sindacale ha approvato la proposta elaborata dall’amministrazione che prevede che le risorse destinate al rimborso delle utenze domestiche siano assegnate in relazione a fasce di reddito con un tetto individuale massimo di 300 euro. Nei prossimi giorni sarà emanato il bando che conterrà le modalità di riconoscimento del rimborso, erogato entro la metà di dicembre.

“Un risultato significativo – ha sottolineato il magnifico rettore Maurizio Oliviero – poiché volto alla tutela del benessere e della serenità delle persone che vivono e lavorano presso il nostro Ateneo e delle loro famiglie”.

L’impegno preso dall’amministrazione per il futuro è stato quello di avviare sul tema del Welfare aziendale un tavolo permanente, che individui risorse importanti in grado di rendere strutturali provvidenze e servizi che aiutino tutto il personale dell’Ateneo a superare le contingenze della crisi economica e più in generale migliorino la qualità della vita dei dipendenti dell’Ateneo.

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