Mercoledì, 22 Settembre 2021
Attualità Magione

Trasimeno, interventi per oltre 20 milioni di euro per migliorare fogne, depurazioni e acquedotti

Il sindaco di Magione, e vice presidente dell'Auri, Giacomo Chiodini: "Scommessa sul lago, serve impegno di tutti per coperture economiche"

Interventi per oltre 20 milioni di euro per una depurazione d'avanguardia, estensione delle reti fognarie e un miglior collegamento con le dighe di Montedoglio e Valfabbrica. E' il piano di intervneto predisposto dall'Autorità umbra per i rifiuti e l'idrico (Auri) che mette al centro dell'innovazione e della tutela ambientale il lago Trasimeno.

L'Auri ha predisposto un programma di opere per oltre 14 milioni di euro entro il 2023, con copertura economica già individuata, e per quasi 24 milioni di euro nel quadriennio immediatamente successivo ancora da finanziare. Spicca, in particolare, l'innovativa interconnessione acquedottistica dei comuni del comprensorio con l'invaso di Valfabbrica sul Chiascio e con quello di Montedoglio, attualmente utilizzata solo per l'irrigazione.

"Parte degli interventi – sottolinea Giacomo Chiodini – sono già ora finanziati, mentre per realizzare l’acquedotto a duplice approvvigionamento, da Montedoglio e da Valfabbrica, servirà l’impegno di tutti".

La diga di Montedoglio e il nuovo potabilizzatore di Tuoro

Tra gli interventi di rilievo si segnala il nuovo potabilizzatore a Borghetto di Tuoro che permetterà il trattamento dell'acqua in arrivo dall'invaso di Montedoglio per convogliarla sul sistema acquedottistico di Tuoro e Passignano. Un meccanismo che garantirà fin da subito una portata di 50 litri al secondo in grado di mettere in sicurezza queste realtà dai rischi derivanti dai periodi siccitosi e da possibili disservizi. L’intervento, che finirà entro il 2022, è finanziato con fondi del Ministero dell’ambiente in base all’accordo di programma sottoscritto con Regione Umbria ed Auri.

In questo progetto si inserisce anche l’interconnessione del sistema di Montedoglio con gli altri comuni circumlacuali, realizzando il raddoppio del nuovo potabilizzatore di Tuoro e nuovi rami di acquedotto. L’ammontare complessivo dell’opera sarà di circa 23 milioni di euro. Al termine dell’intervento tutti i comuni avranno la possibilità di essere riforniti sia dal sistema Perugino-Trasimeno sia dal sistema di Montedoglio.

Valfabbrica e l'interconnessione con la rete acquedottistica del Trasimeno

Altra opera strategica, per la quale sono stati richiesti finanziamenti pubblici dalla sezione invasi del Piano nazionale, è la rete di interconnessione acquedottistica tra la diga sul Chiascio e il sistema Perugino-Trasimeno, in grado di offrire maggior disponibilità di risorse idriche nei periodi di carenza.

Anello di collettamento del lago, completamento interventi fognari e di depurazione

Si tratta dell’ultimazione, con diversi interventi, dell'anello di collettamento del lago per mezzo dell'accorpamento di tutta la depurazione dell'area per un totale di 4 milioni di euro, finanziati tramite l'accordo integrativo per la tutela del Trasimeno sottoscritto tra il Ministero dell'Ambiente, Regione Umbria e Auri. È la naturale prosecuzione di una strategia già avviata negli ultimi anni con ulteriori collettori fognari e l'efficientamento del depuratore di Passignano mediante la realizzazione di vasche di equalizzazione. L'obiettivo è garantire una maggior tutela della risorsa idrica del bacino, eliminando gli scarichi privati e i sistemi di trattamento al momento non adeguati. La conclusione di queste opere è prevista entro il 2024.

Altri interventi di estensione delle reti esistenti

Il nuovo Piano prevede la realizzazione di circa 7 milioni di euro di lavori sui territori circumlacuali. È inoltre pianificata la sostituzione massiva dei contatori delle singole utenze. Per gli acquedotti si segnalano il potenziamento della distribuzione di Po’ Bandino a partire dal serbatoio Moiano nel comune di Città della Pieve e le estensioni in località Sanguineto nel comune di Tuoro sul Trasimeno.

Comparto fognario

Gli investimenti inseriti interessano anche criticità degli agglomerati con potenzialità inferiore ai 2mila abitanti equivalenti, tra cui i collettamenti dei versanti di Agello (Vignaia, Vallupina, Montebuono e Mugnano) e il completamento della condotte in località Villa a Magione; di Castiglion Fosco, Oro, Vincenze e Ginestreto a Piegaro; di Maranzano e Moiano a Città della Pieve; di via Piana, via dei Tulipani e Lacaioli, nonché la messa in esercizio del sistema fognario del lago di Chiusi a Castiglione del Lago.

Depurazione

Previsto il completamento degli impianti di Tavernelle a Panicale e di Montesperello a Magione; l’adeguamento alla "direttiva scarichi" con collettamento dei reflui alla fognatura di Olmini degli impianti di Paciano; l’ampliamento e adeguamento dell’impianto di Moiano per il convogliamento delle reti degli agglomerati di Maranzano e Canale; il revamping della laguna aerata di Ripavecchia e l’adeguamento di quella di Po’ Bandino a Città della Pieve.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Trasimeno, interventi per oltre 20 milioni di euro per migliorare fogne, depurazioni e acquedotti

PerugiaToday è in caricamento