Riduzione della plastica e potenziamento della differenziata, l'Auri mette in campo 380mila euro

L'Autorità ha finanziato due bandi per l'installazione di casette dell'acqua e azioni di monitoraggio della raccolta di rifiuti: 40 i progetti attivati

Meno plastica e raccolta differenziata migliore. L'Auri, l'Autorità umbra per rifiuti e idrico, mette in campo 380mila euro per finanziare due bandi, uno per realizzare nel territorio regionale le cosiddette fontanelle, erogatori automatici di acqua pubblica refrigerata, naturale e gassata, e, l’altro, a mettere in campo interventi e progetti innovativi per migliorare la raccolta differenziata.

“Nel primo caso – spiega il presidente dell’Auri, Cristian Betti – abbiamo messo a disposizione dei Comuni umbri 180mila euro per installare le ormai famose case dell’acqua che sempre più vediamo nelle nostre piazze e lungo le nostre strade, e che stanno avendo una risposta molto positiva da parte della popolazione”. Grazie a questi erogatori è possibile ridurre drasticamente l’utilizzo di contenitori in plastica con enorme vantaggio in termini ambientali.

“L’altra iniziativa, rivolta sempre ai Comuni, ma questa volta sul fronte della raccolta differenziata – prosegue Betti –, interviene con 200mila euro destinati, per esempio, all’installazione di ecoisole o di chip per il tracciamento dei rifiuti da raccolta differenziata porta a porta”.

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Il Consiglio direttivo dell’Auri ha preso atto delle domande pervenute da parte dei Comuni, ventuno per le case dell’acqua e venti per sistemi di raccolta differenziata, decidendo di soddisfare tutte le richieste.

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