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Bilancio 2020 con tante luci per l'Ater nonostante l'emergenza sanitaria da Coronavirus

Ricostruzione post-terremoto, rinnovamento del patrimonio di edilizia residenziale legate all’efficientamento energetico e al miglioramento della vulnerabilità sismica

Ricostruzione post-terremoto, rinnovamento del patrimonio di edilizia residenziale, efficientamento energetico e miglioramento della vulnerabilità sismica dei fabbricati, attraverso il superbonus edilizia. Sono gli elementi del bilancio operativo 2020 dell'Ater, sul quale pesa l'emergenza sanitaria da Covid-19.

L’Ater è stata capofila nell’avvio dei cantieri per la ricostruzione degli alloggi danneggiati dal terremoto del 2016, mettendo in campo un programma dettagliato di interventi, finalizzato a restituire un patrimonio abitativo qualitativamente migliore, soprattutto dal punto di vista della sicurezza.

Risultano già avviati e in un significativo stato di avanzamento tutti gli interventi ricompresi nel Primo stralcio del Programma per la riparazione e il recupero della piena funzionalità di 8 edifici di proprietà? esclusivamente pubblica, ricompresi nei Comuni di Cascia, Cerreto di Spoleto, Norcia, Preci e Sellano. Con l’impiego di 8.120.443,14 saranno quindi riconsegnati entro il 2022 53 alloggi, ricostruiti e migliorati, contribuendo a sostenere professionisti e imprese per rilanciare economicamente il territorio. Anche per il Secondo piano Stralcio Ater si sta impegnando nella progettazione di 11 interventi di ripristino del rimanente patrimonio Erp danneggiato dal Sisma tra Preci, Cascia e Norcia, con restituzione alle famiglie di ulteriori 50 alloggi, per un importo complessivo finanziato pari ad oltre 11 milioni di euro.

 Con l’impiego di risorse proprie e l’accesso ad una serie di finanziamenti comunitari e incentivi statali, sono stati eseguiti 11 interventi di riqualificazione energetica su edifici residenziali di proprietà pubblica risolvendo annose problematiche segnalate dagli inquilini. Circa 160 alloggi ricompresi tra i Comuni di Assisi, Bevagna, Perugia e Terni hanno beneficiato di tali azioni come che sostituzione degli infissi con l’installazione di nuovi modelli a taglio termico, realizzazione di impianti termo autonomi con generatori di calore ad elevate prestazioni, coibentazioni di facciate e coperture.

Tra questi appare doveroso segnalare quelli attuati sugli edifici in via del Mandorlo Terni che hanno visto l’Azienda realizzare un consistente intervento di riqualificazione energetica mediante posa in opera di isolamento esterno delle facciate e di nuovi sistemi di espulsione dei fumi per futuri allacci di generatori di calore ad alta efficienza. I lavori realizzati grazie a fondi regionali hanno interessato 80 alloggi, con il coinvolgimento attivo dell’inquilinato. La condivisione e in alcuni casi la revisione delle scelte progettuali secondo le esigenze e i bisogni espressi dall’utenza, ha reso gli inquilini i veri protagonisti degli interventi.

Con i fondi statali l'Ater ha provveduto al ripristino di un consistente numero di abitazioni riconsegnate in precario stato manutentivo rendendo disponibili all’assegnazione con i nuovi bandi comunali. Il programma di interventi, delineato mediante un’attenta ricognizione delle sfittanze e improntato a dare risposta concreta alle esigenze abitative manifestate dai Comuni umbri, ha visto la realizzazione di 8 interventi ricompresi nei Comuni di Perugia, Terni e Gualdo Tadino.

In base alle nuove graduatorie comunali, potranno essere quindi assegnati circa 75 ulteriori alloggi rispondendo, in maniera significativa ad un fabbisogno abitativo crescente, accentuato dal grave disagio e dalle condizioni di precarietà e insicurezza determinate dalla emergenza epidemiologica da Covid-19.

Tra gli interventi ricadenti nel programma operativo POA 2008-2009, importante il recupero di un edificio di particolare interesse storico architettonico situato nel Comune di Torgiano, che ha visto la realizzazione di 6 alloggi da locare a canone concordato ad anziani autosufficienti, come quello che ha interessato il complesso edilizio di nuova costruzione in Spoleto località San Sabino, in cui sono in corso di completamento 18 alloggi da locare a canone concordato.

 Fondamentale l’utilizzo della misura del Superbonus 110 per cento che consente di conseguire un efficientamento energetico e miglioramento sismico del patrimonio edilizio. A tal fine è stato predisposto un vero e proprio piano industriale che consentirà all’ATER di conseguire obiettivi ambiziosi in sintonia con quelli più generali dell’Assessorato regionale e intraprendere numerose iniziative in tal senso.

Con un budget di  2.150.000 euro sono stati effettuati 1327 interventi su chiamata. Attraverso la sottoscrizione di 2 accordi quadro, uno per le opere murarie e accessorie in genere ed uno per le opere termo-idrauliche, sono stati affidati 18 appalti specifici ad operatori economici, tutti operanti e aventi sede nel territorio regionale, per un importo pari a circa l’80 per cento del budget assegnato, con positive ricadute per l’economia e le imprese regionali fra cui le opere urgenti ed indifferibili effettuate su proprietà condominiali quali facciate - manti di copertura – impianti centralizzati – impianti di adduzione rete gas. Hanno trovato inoltre regolare svolgimento alcuni interventi di risanamento di alloggi di proprietà comunale nel Comune di Foligno e Perugia appositamente finanziati dalle rispettive Amministrazioni.

"Ringrazio il presidente, il cda, il direttore e tutto il personale – ha detto l’assessore Enrico Melasecche - che ha risposto in pieno agli obiettivi che abbiamo condiviso, nella certezza che l’Ater sta dando un contributo importante al settore dell’edilizia residenziale pubblica contribuendo così alla ripresa dell’economia regionale".

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