Assisi: i carabinieri ricordano l'eroe Renzo Rosati, Medaglia d’Oro al valor civile

Morì a Castel Madama il 17 aprile 1988, in un conflitto a fuoco. Al militare è intitolata la caserma di Santa Maria degli Angeli, sede del Comando Compagnia Carabinieri di Assisi

I carabinieri ricordano l'eroe Renzo Rosati, Medaglia d’Oro al valor civile. Il vice brigadiere morì a Castel Madama il 17 aprile 1988, in un conflitto a fuoco. Al militare è intitolata la caserma di Santa Maria degli Angeli, sede del Comando Compagnia Carabinieri di Assisi. Nella mattinata di oggi, lunedì 22 giugno, alla presenza del Comandante della Legione Carabinieri Umbria, Massimiliano Della Gala e del Comandante Provinciale di Perugia, Giovanni Fabi, i carabinieri di Assisi hanno reso onore a Rosati.

Dopo aver deposto una composizione floreale al cimitero di Armenzano, luogo dove è sepolto l’eroe, nella Basilica Inferiore di San Francesco è stata celebrata una messa di suffragio da monsignor Domenico Sorrentino, Vescovo di Assisi e dal Cappellano Militare dei Carabinieri dell’Umbria, don Aldo Nigro. Alla funzione religiosa erano presenti il Prefetto di Perugia Claudio Sgaraglia, la mamma del militare defunto, Ada Pompei, il fratello, Omero Rosati, il sindaco di Assisi, Stefania Proietti, i familiari delle altre medaglie d’oro della provincia di Perugia, le autorità militari e civili della città serafica, tutti i Comandanti delle Stazioni Carabinieri dell’intera Compagnia di Assisi e una nutrita rappresentanza della locale Sezione Carabinieri in congedo.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

E’ stata ricordata la motivazione della concessione della più alta onorificenza: "Nel corso di servizio automontato, unitamente a militare dipendente, inseguiva e bloccava due giovani sorpresi a bordo di un ciclomotore rubato. Notato che uno dei fermati tentava di estrarre un'arma, non esitava, con sprezzo del pericolo, a lanciarsi contro venendo però ferito mortalmente da un colpo di pistola. Splendido esempio di grande ardimento e di altissimo senso del dovere. Castelmadama (Roma), 17 aprile 1988".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Perugia-Ancona, incidente tra auto e camion: muore 30enne

  • Umbria, incidente lungo la E45: muore motociclista, strada chiusa al traffico

  • Fiera dei Morti, il Comune di Perugia pubblica l'avviso per gli operatori

  • Massacra la madre a furia di pugni e calci, cerca di bruciarla viva e poi scappa: catturato

  • Ospedale di Perugia, tre infermieri e due pazienti positivi al coronavirus: asintomatici e in isolamento domiciliare

  • Coronavirus, dopo Eurochocolate anche per i Baracconi altro "No": "Ignorato il nostro piano sicurezza"

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
PerugiaToday è in caricamento