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Assisi, Gianfranco Costa ricorda il radioso Maggio 1983 e avanza proposte per l’oggi

L'ex sindaco guarda al futuro e alla promozione sociale, culturale, economica della sua città

L’ex sindaco di Assisi Gianfranco Costa, ricordando quel radioso Maggio 1983, avanza proposte per l’oggi. Guardando al futuro e alla promozione sociale, culturale, economica della sua città. “In quell’anno - dice - in Assisi si realizzò un grande evento. Venne infatti inaugurata la Mostra nazionale dell’antiquariato nel cortile del Sacro Convento”.  

Ci invia anche una foto col Presidente dell’antiquariato Velona, se stesso vicino all’onorevole Luciano Radi, già sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, l’assessore Pietro Profumi (poi sindaco dal 1986), il presidente dell’Azienda Turismo Pietro Mirti e le mitiche Chiarine.

Rammenta l’apprezzato politico assisiate: “Questa foto mi sollecita a sognare e ad essere sempre vicino ai Responsabili della Città, motore anche dell’intera Umbria”.

Poi l’auspicio: “Spero che possiamo ritrovarci ad un tavolo di lavoro già nei prossimi mesi per organizzare alcuni appuntamenti a partire dal 2022”.

Un programma in tre step, declinato per obiettivi. Primo aiutare la gente.
“La prima esigenza è quella di aiutare la gente. L’obiettivo fondamentale è quello di sopperire alle necessità delle persone che si trovano in condizioni di difficoltà. Si tratti di questioni economiche, di solitudine, di malattia”.

Solidarietà e coordinamento fra Associazioni.
“Occorre riunirsi in Comitato fra tutte le Associazioni del territorio. Propongo incontri mensili per unire le potenzialità e coordinare gli interventi”.

Rilancio del Centro storico, in questo momento di crisi da pandemia.
“Penso a un calendario di eventi mensili, puntando in primo luogo sul rispetto per l’Ambiente.
Occorre inoltre rivedere le diverse normative e riportare fra noi i 128.000 sottoscrittori della Mattonata. Pensa che successo potrebbe avere una campagna dal brand “venite ad Assisi a vedere il vostro mattone!”. Un’ottima occasione per rilanciare il turismo, ma anche per ricucire rapporti, ristabilire relazioni positive, fornire spunto a una riflessione sul mondo e su se stessi. Il tutto, insieme ai componenti delle Associazioni culturali, sportive e del Volontariato dall’Italia e dal Mondo”.

 

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