Attualità

Art Bonus non va in vacanza, a Perugia pronti cantieri per più di 126mila euro

La mappa dei progetti e dei lavori di restauro dei beni finanziati dai mecenati perugini

I mecenati non si fermano neanche d'estate e sempre più monumenti o opere d'arte vengono proposte all'attenzione delle opportunità concesse dall'Art Bonus.

Dopo l'inaugurazione della Fonte di San Francesco a Pieve di Campo, bene vincitore del Concorso nazionale Art Bonus progetto dell’anno 2020 e finanziato dai mecenati Palmerini Group, Associazione Pro Ponte e Cristina Dragoni, sono pronti nuovi progetti e nuovi lavori, come nella ex Cappella del Gonfalone in San Francesco al Prato e del busto di Ascanio della Corgna finanziati dalla ditta Sterling spa per un importo di 75mila euro.

Il sindaco Andrea Romizi, l’assessore con delega all’Art Bonus Otello Numerini, il responsabile Art Bonus architetto Stefano Barcaccia e la responsabile della comunicazione Simona Cortona si sono recati in visita alla Cappella del Gonfalone presso l’Auditorium San Francesco al Prato per un primo incontro con la restauratrice Laura Zamperoni e la verifica degli step di lavoro.

Il progetto che prevede il restauro e la ricostruzione dell’altare nella Cappella del Gonfalone e la ricollocazione delle sepolture nella Cappella degli Oddi di San Francesco al Prato seguirà diverse fasi tra cui:

• il restauro e l’anastilosi dell’altare nella Cappella del Gonfalone realizzata mediante l’uso degli elementi superstiti, con la collocazione di una copia del Gonfalone di Bonfigli;

• il restauro del sarcofago di Bartolo da Sassoferrato;

• il restauro e ricollocazione del busto di Ascanio della Corgna di Vincenzo Danti;

• la realizzazione di nuovo sarcofago per i resti della famiglia della Corgna, rinvenuti in San Francesco al Prato nel 1967;

• la ricollocazione virtuale dell’Incoronazione della Vergine di Raffello con la proiezione mediante video mapping;

• il ritorno del Gonfalone di Bonfigli presso l’Oratorio di San Bernardino sopra l’altare ricostruito nella posizione in cui era dal 1932 al 1978.

Inierà a breve anche il restauro del portone della Sala della Vaccara finanziata per 2.300 euro a cura dell’Agenzia Fosforica srl ed è in corso la progettazione esecutiva del restauro dei dipinti murali a tempera raffiguranti “I Trionfi”, collocati nella Sala dei Quattro Elementi di Palazzo Conestabile della Staffa (sede della Biblioteca Augusta), finanziati per l’importo complessivo di 6.000 euro dall’azienda Oledinamica Palmerini.

A questi si aggiunge la progettazione esecutiva e il restauro della Pietra della Giustizia, collocata nella sala del Consiglio Comunale in Palazzo dei Priori, finanziata per metà dall’associazione LGBTI Omphalos e per metà dai consiglieri comunali di maggioranza per un importo complessivo di 2.500 euro e il portale di San Francesco di Guido Settignano finanziato da ACEA per 4.500 euro.

A questi beni si aggiungono ancora i lavori per il restauro del portone “Atrio di Palazzo dei Priori” finanziato dai Club Lions della città per 8.000 euro (Augusta Perusia, Centenario Lions, Concordia, Fonti di Veggio, Host Lions, Maestà delle Volte) e il Monumento ai Caduti di Castel del Piano finanziato da Acacia Group per 4.000 euro.

Altro affidamento importante è l’intervento di restauro delle  due vetrate della Sala dei Notari (lato piazza IV Novembre 10.900 euro ciascuna) e una su corso Vannucci (13.100 euro) finanziate dal notaio Briganti, scomparso qualche mese fa il cui inizio è previsto per i primi giorni di settembre.

In ultimo è in corso la progettazione e la sistemazione dell’area soprastante la Fonte dei Tintori, dove i lavori non sono ancora terminati nonostante articoli apparsi sulla stampa locale, mentre è tornata l’acqua nelle vasche della Fonte in attesa di procedere all’inaugurazione della stessa nei mesi autunnali.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Art Bonus non va in vacanza, a Perugia pronti cantieri per più di 126mila euro

PerugiaToday è in caricamento