Aita Umbria in campo nella giornata nazionale dell'afasia: "Di noi si parla troppo poco"

L'associazione sostiene chi è affetto da questo particolare disturbo della comunicazione, conseguenza di una lesione cerebrale che si verifica a seguito di ictus e traumi cranici

Immagina che improvvisamente tutte le persone intorno a te si mettano a parlare una lingua sconosciuta. Non sei più in grado di capire. Non riesci a farti capire. Questa è l'afasia. Un disturbo della comunicazione, conseguenza di una lesione cerebrale generalmente localizzata nella metà sinistra del cervello, che si verifica a seguito di ictus e traumi cranici.

Alcuni afasici hanno difficoltà ad esprimersi, mentre altri non riescono a seguire una conversazione o a capire ciò che gli viene detto. In certi casi, l'afasia è lieve; in altri può danneggiare la capacità di parlare, scrivere, leggere e comprendere in maniera irreversibile. Proprio per sensibilizzare sul tema si è svolta ieri (sabato 17 ottobre) una call sulla piattaforma zoom organizzata da A.IT.A. Umbria (Associazione Italiana Afasici) per celebrare la giornata nazionale di questa patologia nella nostra Regione.

Ha aperto l'incontro la presidente A.IT.A regionale Nicoletta Pauselli: “La pianta di erica - ha ricordato - è il simbolo di poeti, artisti e persone malinconiche, proprio per questo è anche il nostro segno distintivo. L’erica è legata alla speranza nel suo antico significato simbolico, a speranza che i sogni e i desideri si avverino”.
Presenti anche il dottor Maurizio Masucci (direttore dell'Unità Operativa Complessa Riabilitazione Intensiva Ospedaliera), la dottoressa Lorena Rasimelli (coordinatrice Area Professionale e Riabilitativa C.O.R.I. di Passignano), Serena Brunetti e Giulia Rosi Logopediste, Miriam Maddalena Volontaria e la vicepresidente Francesca Graziani.  Durante l'evento è stata donata una tela realizzata dai soci A.I.T.A. Umbria al CORI di Passignano, prima della conclusione in musica con il maestro Alessandro Deledda della Scuola di Musica “Piano Solo”. 

L'Associazione italiana Afasici cerca di creare, con questi incontri, una connessione tra le persone afasiche, le loro famiglie e i professionisti medici e sanitari che si occupano di Afasia. A.IT.A. Umbria, fondata nel 2012, si occupa proprio di questa natura aggregativa e culturale per promuovere i contatti fra le persone afasiche e le loro famiglie, fornire informazioni sulle risorse esistenti per la riabilitazione nel territorio regionale, organizzare congressi e giornate di studio finalizzate alla divulgazione scientifica di questa patologia.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Si calcola che in Italia circa 120.000 persone siano colpite ogni anno da ictus e di queste almeno 15.000 hanno ancora importanti disturbi del linguaggio dopo un anno. In Umbria circa 2.000 all'anno e di queste almeno il 30% presenta importanti disturbi del linguaggio sul lungo periodo. L'afasia non riguarda quindi solo chi ne è colpito, ma si ripercuote sull'intera rete sociale. A volte l'evoluzione è molto favorevole e il disturbo regredisce completamente o quasi nel giro di qualche mese, in altri casi i tempi di recupero sono molto impegnativi e nella maggior parte dei casi il recupero è parziale. Il miglioramento è sempre lento e graduale ma può essere accelerato e potenziato da un intervento riabilitativo adeguato. "Se hai perso la parola - fanno sapere dall'associazine - non perdere la speranza: AITA non ti lascia solo.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, nuova ordinanza regionale: centri commerciali e negozi chiusi la domenica. Tutti i provvedimenti

  • Coronavirus in Umbria, la mappa al 24 ottobre: tutti i dati comune per comune

  • Coronavirus in Umbria, la mappa al 23 ottobre: tutti i dati comune per comune

  • Coronavirus in Umbria, la mappa al 21 ottobre: tutti i dati comune per comune

  • Coronavirus in Umbria, la mappa al 20 ottobre: tutti i dati comune per comune

  • Coronavirus in Umbria, la mappa al 22 ottobre: tutti i dati comune per comune

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
PerugiaToday è in caricamento